DichiarazioniFormula 1

Vettel spiega il suo nuovo casco contro la guerra

Il quattro volte Campione del Mondo scende in pista sostenendo la popolazione Ucraina con un casco nuovo che lancia un messaggio di pace

Per i test prestagionali in Bahrain, Vettel ha deciso di scende in pista con un nuovo casco contro la guerra Russia-Urcraina

Il quattro volte Campione del Mondo è stato il primo pilota a prendere posizione sugli eventi che stanno accadendo tra la Russia e l’Ucraina. Fin da subito ha infatti dichiarato che non avrebbe mai corso in Russia perchè la riteva responsabile dell’uccisione di persone innocenti per stupide ragioni. la Grand Prix Drivers’ Association si è riunita in Bahrain prima dei test prestagionali per lanciare un messaggio di pace, indossando magliette e tenendo in mano uno striscione con la scritta “No war”.

Per i test in Bahrain Vettel ha deciso di scendere in pista con un nuovo casco che lanciasse un forte messaggio contro la guerra. La classica bandiera tedesca sul casco bianco è stata sostituita da quella ucraina. Ha inoltre aggiunto la scritta “no war”, una colomba che tiene in bocca un ramo d’ulivo e l’intero testo della canzone “Imagine” di John Lennon.

“Non avrei mai voluto ideare questo progetto, perchè non ce ne sarebbe dovuto essere bisogno”, ha detto il tedesco. E’ un segnale forte per mostrare solo il mio supporto. Anche tutti gli altri piloti si sono riuniti mercoledì, perchè abbiamo pensato di sfruttare l’opportunità per dimostrare la nostra unione e la nostra presa di posizione. E’ orribile quello che sta succedendo. E’ come un incubo dal quale non riusciamo a svegliarci. Questo è il motivo del mio nuovo design del casco. E’ abbastanza semplice ma efficace”.

“TUTTO IL MONDO DOVREBBE ESSERE UNITO PER SUPPORTARE LA PACE”

Il nuovo casco di Vettel ha però dovuto andare incontro a una leggera modifica. Lungo la circonferenza in basso vi era un adesivo con tutte le bandiere del mondo, compresa quella della ragione non riconosciuta della Repubblica Turca di Cipro del Nord. Così, Jens Munser Designs, che da sempre di occupa dei design del pilota tedesco, ha rilasciato una dichirazione in cui si scusava e affermava che erano state usate delle immagine d’archivio.

“Sul fondo c’era l’opportunità di aggiungere tutte le bandiere del mondo. Non le ho controllate tutte, ma a quanto pere ci sono stati dei problemi. Ho tolto il piccolo adesivo perchè alcune persone si sono arrabbiate”. -ha spiegato Vettel – “Il messaggio sotteso era che il mondo intero dovrebbe essere unito per combattere la guerra. Siamo cresciuti in tempi di pace e penso tutti noi apprezziamo molto la pace. Vedere ai telegiornali le notizie e le immagini di quello che sta succedendo è davvero un incubo”.

Chiara De Bastiani

Sono Chiara, ho 20 anni e studio scienze e tecniche psicologiche. Sono appassionata di motori e il mio amore per la Formula 1 è cresciuto piano piano insieme a me. Infatti, la seguo sin da quando ero piccolina, grazie a mio papà. Ho molte altre passioni e interessi che coltivo tra cui la danza, i viaggi, la montagna, la musica e l'arte. Sono un'inguaribile sognatrice che spera un giorno di poter lavorare in questo mondo fatto di passione, motori ed emozioni.

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