DichiarazioniGran Premio Brasile

Verstappen: “Sorpasso? Mi sono ispirato a Raikkonen e Schumacher”

Il suo approdo alla F1 è stato oggetto di tante critiche vista la giovanissima età. Tuttavia, se in questa stagione abbiamo visto qualche colpo di scena lo dobbiamo un po’ anche a lui: Max Verstappen, il baby rookie che in ogni gara non manca di stupire.

Ieri Max ci ha regalato un’altra delle sue performance durante un GP tutt’altro che entusiasmante a Interlagos, con un sorpasso da fiato sospeso su Sergio Perez.
Alla “S di Senna” famosa per essere una curva non facile da affrontare, il figlio di Jos non ha mai alzato il piede dall’acceleratore, finendo ruota a ruota con il messicano della Force India. A fine gara, quando i giornalisti gli hanno chiesto come ha fatto a compiere un sorpasso del genere, lui ha risposto:

L’ho visto un po’ di tempo fa, è accaduto lo stesso tra Raikkonen e Schumacher. –ha spiegato- ho pensato fosse davvero una bella mossa e poi ho avuto l’occasione per metterla in atto.

Ho visto un piccolo spazio e ho frenato andando verso l’esterno e provando a non chiudere. Checo ha cercato di allontanarmi e ci siamo toccati alla curva 2; è stato un bene per me perché significava che potevo sorpassarlo.” ha aggiunto Max.

Non è la prima volta che il giovanissimo esordiente lascia tutti a bocca aperta, basti ricordare lo scorso settembre a Monza: quando ha inscenato un incredibile duello con un pilota come Button, che di esperienza ne ha e non poca; o il violento botto a Monaco, dopo aver cercato in tutti i modi sorpassare Grosjean.

Secondo Verstappen Jr., la chiave per riuscire nel sorpasso è stata la fiducia riposta in Perez affinché non chiudesse lo spazio.

Puoi fare del tuo meglio, ma se all’avversario non importa e ti sbatte fuori pista è finita. Per fortuna c’era Checo, che è un pilota molto corretto ed è stata una bella battaglia”. Ha detto.

Nonostante questa mossa da fenomeno, il pilota Tororosso ha concluso la gara arrivando nono, dopo aver accusato una perdita di potenza al motore Renault.

E’ stata una gara positiva. Di certo, è stata dura tenera la Lotus e la Force India dietro; ma mi sono divertito a battermi. Sono felice della posizione, era tutto quello che potevamo fare oggi.” ha terminato.

Anna Polimeni

Mi chiamo Anna, ho 19 anni e vengo da Torino. La F1? la mia passione, il mio mito? Ayrton Senna.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio