Curiosità dalla F1

Formula 1, Martin Brundle: «Verstappen mi ricorda Schumacher»

f1-brundle-schumi-verstappenL’outsider della stagione è stato Max Verstappen, olandese da poco 18enne, figlio di Jos Verstappen. Il pilota della Toro Rosso, prima dell’approdo in Formula 1 era già stato etichettato come “talento pari a Senna” dal proprio mentore Helmut Marko, suscitando l’incredulità del paddock e dell’intera fanbase. Aggressività e temerarietà nel corso della stagione hanno attestato il suo talento, tanto da conferirgli ben tre premi al gala della FIA venerdì scorso e il titolo di Rookie of The Year agli Autosport Awards domenica scorsa. Martin Brundle, ex pilota e attuale voce della Formula 1 nel Regno Unito, ritiene che il giovane figlio d’arte sia degno di essere paragonato a Michael Schumacher. 

«Ciò che mi ha impressionato maggiormente è la sicurezza di Max. -ha esordito Brundle sul palco degli Autosport Awards- Mi ha ricordato Michael Schumacher quando fece l’incidente con la Benetton di Nelson Piquet a Suzuka (nel 1991). Ho pensato “Ok, adesso vediamo quanto bravo è Michael”. Piquet era furibondo perché gli aveva distrutto la macchina e nel giro successivo alla 130R Schumacher era in pieno. Quel giro è stato ancora più veloce nella sua macchina». Il britannico è convinto che Verstappen sia il futuro della categoria, nonostante debba attendere ancora prima di calarsi nell’abitacolo di una monoposto vincente.

f1-verstappen-schumacher-sorpassoNonostante il tempo passi, nella ricetta del successo ci sono delle costanti: ci si basa sempre sulle stesse qualità e a sorprendere è il talento a briglia sciolta unito alla giovane età, che delineano un mix esplosivo. «E’ quella sicurezza, fiducia in se stessi e pura velocità che vedo in lui e in molti altri piloti. -rivela Brundle- La sensibilità che ha con la macchina e con il freno – vedi i suoi sorpassi e dici “Magari li avessi nel Curriculum vitae“. Ed è solo un teenager! Avevo detto che sarebbe stato in una macchina vincente prima dei 20 anni ma forse devo correggermi un po’. Sono sicuro che molti top team mireranno ad un suo autografo sul contratto». 

Beatrice Zamuner

Mi chiamo Beatrice, ho 20 anni e faccio parte di F1World da 4 anni. Ho frequentato il Liceo Classico Franchetti a Mestre e ora studio lingue a Ca Foscari. Da un anno scrivo anche in inglese e attualmente scrivo e realizzo video per MotorLAT. L’interesse per la F1 è nato dalle vittorie di un giovane ma carismatico Fernando Alonso. Da grande vorrei diventare giornalista sportiva, perché ritengo che unire passione e professione sia la cosa migliore che un individuo possa attuare in tutta la propria vita.

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