DichiarazioniFormula 1

Verstappen: “Mercedes forti, ma noi saremo vicini”

L’olandese ritiene che le Frecce Nere si siano nascoste, non mostrando tutto il vero potenziale: tuttavia, il propulsore Honda potrebbe diventare una spina nel fianco

A poche ore dall’inizio della stagione 2021, si delineano le prime sensazioni. Nessuno dà i campioni in carica in svantaggio, ma la lotta potrebbe essere più che avvincente

I test prestagionali hanno consegnato ad analisti e tifosi uno scenario inedito: Red Bull sul pezzo, Mercedes affaticata. Nonostante le difficoltà degli uomini di Brackley, Max Verstappen è sicuro che i favoriti siano sempre loro. Tuttavia, nonostante la velocità delle Frecce Nere, l’olandese è convinto che la monoposto di Milton Keynes sarà molto vicina ai colleghi tedeschi.

Verstappen è sicuro del fatto che la Mercedes non abbia mostrato tutto il vero potenziale, in modo da confondere le carte in tavola. Inoltre, non bisogna dimenticare la marcia in più ottenuta con le riparazioni alla monoposto di Valtteri Bottas. L’uomo di punta della Red Bull non si è sbilanciato sulla lotta nel midfield.

“In effetti, sono veloci. Possiamo vedere cosa stanno facendo dai dati. Hanno fatto il primo giro con meno potenza. Poi hanno fatto due giri lenti seguiti da un secondo giro lanciato. In questo modo, hanno guadagnato mezzo secondo di potenza. Anche se è difficile fare previsioni, penso che la McLaren possa confermarsi al terzo posto”, ha detto affermato a Ziggo Sports.

VERSTAPPEN E LA LOTTA CONTRO LE MERCEDES

Verstappen non crede molto alle difficoltà incontrate da Lewis Hamilton e le attribuisce al cambio di direzione del vento. D’altra parte, l’olandese ha ricordato che il team di Brackley non ha effettuato il filming day prima dei test, bensì qualche ora dopo. Per questo motivo, dopo aver analizzato tutti i dati raccolti, saranno riusciti a risolvere i problemi evidenziati a Sakhir.

“Il vento è cambiato molto rispetto al primo giorno e in quella curva è sempre un po’ fastidioso. Non dovremmo prestarci troppa attenzione. Forse la Mercedes era un po’ disorientata con il set up del primo giorno, ma con l’ultima sessione sembravano più stabili, ha affermato il pilota olandese per concludere.

Amedeo Barbagallo

Catania, 2001. Studio Filosofia e curo un Blog. Collaboro con F1world. Sono l'autore del libro "I ragazzi che salvarono il mondo", Santelli Editore.

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