Formula 1Gran Premio Giappone

Verstappen-Alonso: una poltrona per due

Quella conquistata a Suzuka è stata la 32esima vittoria del fresco bi-campione del mondo

Con la sua affermazione a Suzuka, Verstappen non ha solo vinto il suo secondo titolo iridato ma ha anche raggiunto Alonso nelle classifiche di tutti i tempi raggiungendo quota 32 vittorie

Verstappen, grazie al gradino più alto del podio che ha artigliato in Giappone, ha raggiunto lo spagnolo in sesta posizione nella classifica dei piloti di Formula 1 che hanno conquistato più vittorie. 32 per la precisione. L’ultima volta che, invece, Alonso è salito sul gradino più alto del podio risale al GP di Spagna 2013. 

Dopo tre anni di assenza dal Circus iridato, la classe regina del Motorsport ha fatto il suo ritorno in Giappone. Nonostante le condizioni atmosferiche proibitive, il pubblico di Suzuka ha accolto entusiasta il Circus iridato con la pioggia e la scarsa visibilità sono state le vere protagoniste del GP del Giappone, mondiale di Verstappen a parte.

Quella conquistata a Suzuka è stata la 32esima vittoria del fresco bi-campione del mondo. Possiamo trovare anche un altro punto in comune tra il 25enne e il 41enne. Max si è laureato Campione del Mondo per la seconda volta a 25 anni, la stessa età dello spagnolo quando riuscì nell’impresa, nel 2006.

Alonso, congratulazioni sibilline?

Il pilota di Alpine è stato uno dei primi a fare i complimenti al riconfermato Campione del Mondo. Forse anche rivitalizzato dal buon fine settimana ottenuto a Suzuka. Una qualifica promettente ha fatto ben sperare per la corsa dove la scuderia francese è riuscita a riconquistare la quarta posizione nel campionato riservato ai Costruttori.

Congratulazioni a Max per il Mondiale. Molto meritato. Spero che il prossimo anno possa avere più avversari… e io ci sarò“, ha scritto l’iberico.

Campioni del mondo con riserva?

Nonostante il giudizio finale sul caso budget cap si saprà solo domani, non si può nascondere che il 2022 sia stata forse la miglior stagione per Max Verstappen. La partenza incerta non ha affossato le speranze dell’olandese, che dalla gara di Imola si è completamente ripreso e ha cominciato a rosicchiare punti alla Ferrari e al suo avversario di quest’anno, Charles Leclerc.

Il pilota della Red Bull, in questa stagione, ha ottenuto 12 vittorie. E a quattro appuntamenti mondiali dal termine del campionato, la Red Bull si è portata a casa una cosa come 14 affermazioni totali, contando le vittorie di Perez a Monaco e a Singapore.

Il prossimo pilota che finirà nel mirino dell’olandese per numero di vittorie sarà Ayrton Senna. Anche se sarà matematicamente impossibile per il figlio d’arte arrivare alle 41 vittorie del brasiliano già nel 2022, se nel 2023 la Red Bull sarà ancora una vettura competitiva non sarà certo un problema per Super Max raggiungere e, forse, superare una leggenda come il paulista.

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono un'educatrice cinofila. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso. Per me la sincerità e la franchezza sono alla base di ogni rapporto umano. Sono pignola e puntigliosa ma disordinata e pasticciona allo stesso tempo.

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