Cancellati Bahrain Arabia Saudita

© Pirelli Press Area

Bahrain e Arabia Saudita salutano il calendario: cancellati i due GP in Medio Oriente a causa dello scoppio della guerra

Dopo numerose speculazioni, arriva la conferma: la Formula 1 non correrà i GP del Bahrain e di Arabia Saudita nel 2026 – entrambi cancellati. A causa dei bombardamenti e dello scoppio della guerra in Iran, il Circus ha preferito evitare di correre in zone a rischio come quelle di Sakhir e Jedda. La notizia era attesa da giorni, ma solo nella giornata di oggi è giunta l’ufficialità. Erano già giunte voci nel corso della settimana a seguito di intercettazioni in aereo di alcuni piloti, ma si attendeva una conferma. A ogni modo, le gare non saranno recuperate: il calendario, dunque, si accorcia a 22 gare.

 

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Decisione presa in collaborazione con FIA e promotori

La decisione è stata presa in piena collaborazione con la FIA e i rispettivi promotori. Stefano Domenicali, Presidente e CEO di Formula 1, ha dichiarato: “È stata una decisione difficile, ma purtroppo necessaria considerata la situazione attuale in Medio Oriente. Voglio ringraziare la FIA e i nostri incredibili promotori per il supporto e la comprensione. Non vediamo l’ora di tornare appena le circostanze lo permetteranno”.

Oltre alla Formula 1, anche le gare di Formula 2, Formula 3 e F1 Academy previste nello stesso periodo non si svolgeranno.

Calendario ridotto a 22 gare

Con l’annullamento dei due GP, è improbabile che vengano sostituiti, vista la difficoltà di trovare sedi alternative e di garantire la logistica in tempi così brevi. Mohammed Ben Sulayem ha commentato: “Bahrain e Arabia Saudita sono incredibilmente importanti per l’ecosistema della nostra stagione, e non vedo l’ora di tornare in entrambe appena le circostanze lo permetteranno”.

 

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Il campionato, dunque, dovrebbe disputare 22 gare, con un’interruzione di cinque settimane tra il terzo round in Giappone, previsto per il 29 marzo, e quella che diventerebbe la quarta tappa a Miami il 3 maggio. Durante questa pausa, i team avranno l’opportunità di lavorare ulteriormente sulle monoposto e adattarsi alle nuove regolazioni tecniche introdotte per la stagione.