DichiarazioniFormula 1

Test Pirelli-Ferrari, Horner: “Non diventino un test aerodinamici”

Horner commenta la questione scatenatasi in seguito alle prove sugli pneumatici, che la Rossa ha svolto a Imola, e l’insinuazione di alcuni team rivali di una violazione delle regole

Horner commenta il dibattito, scatenatosi in seguito ai test Pirelli di Ferrari a Imola, con il dubbio che la Rossa avesse provato un nuovo fondo

La scorsa settimana, alla vigilia del weekend del GP Miami, alcuni team avevano sollevato una questione sui test Pirelli in ottica 2023, che Ferrari ha svolto a Imola. Secondo loro, la Scuderia avrebbe testato un nuovo fondo sulla F1-75. E quindi, che non avesse rispettato le norme che riguardano i test dei pneumatici.

La FIA ha ovviamente indagato, e ha poi confermato che Ferrari non ha violato il regolamento, nel testare un fondo differente in quest’occasione, dato che si trattava di un fondo vecchio, usato in Australia. Il regolamento permette di testare una precedente specifica.

Alla luce di questo piccolo dibattito, concluso a favore della Ferrari, Christian Horner, team principal della Red Bull, rivale in questa stagione 2022 della Rossa, ha commentato lasciando intendere di essere fiducioso, nel fatto che FIA stia tenendo sotto controllo la situazione, con serietà. Tuttavia, ha anche sottolineato l’importanza che i team non utilizzino i test sugli pneumatici, per scopi aerodinamici, dato che si tratta di una violazione del regolamento.

Red Bull: “La FIA deve svolgere queste indagini con una certa diligenza”

“Alla fin fine, la FIA ha responsabilità di vigilare su ciò. Ciò che ho capito delle regole, sui test Pirelli, è che devi utilizzare una vettura con specifica fissa. Se fosse necessario sostituire un pezzo, è possibile solo se fatto con un componente di una specifica vecchia, rispetto a quello che stavi testando prima,” ha così commentato Christian Horner al sito olandese, Racing News 365.

“Credo che le acque agitate, sul fondo della Ferrari, si siano scatenate, in quanto dalla mattina alla sera erano differenti. Sembrava che avessero alcuni nuovi componenti,” ha così aggiunto Horner.

“Credo che la FIA, deve svolgere questa indagine con una certa diligenza. Dato che queste vetture sono ancora immature, e ci troviamo già così presto in una fase di sviluppo, ciò che vorremmo evitare è che, i test sugli pneumatici diventino in test aerodinamici o alla ricerca della prestazione,” ha così sottolineato.

Infine, altra sottolineatura prima di concludere: “Chiaramente, non è questo lo scopo di questi test.

Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, nata nel 1986, e residente a Fermo nelle Marche. Diplomata in Perito del Turismo, e con ottime conoscenze di lingue straniere: Inglese, Francese, Spagnolo. La Formula 1 è una delle mie più grandi passioni, che seguo dal 1998. I suoi protagonisti: piloti, monoposto, team mi hanno letteralmente stregata, tanto da spingermi a scrivere, raccontarla e viverla attivamente, sognando e sperando di poter un giorno incontrarli, e diventarne parte, e magari un lavoro.

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