Test-Barcellona-risultati

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Mercedes e Ferrari incendiano i test di Barcellona: massimi risultati e ottima affidabilità

Dopo mesi di preparazione, cala il sipario sui test di Barcellona: alcune vetture hanno mostrato risultati solidi e positivi, altre hanno faticato ad emergere. Mercedes e Ferrari, sono state le grandi protagoniste, con prestazioni che hanno zittito anche i più ferventi detrattori.

La scuderia di Brackley infatti, si posiziona in testa alla classifica con ben 500 giri percorsi e le vetture che hanno soddisfatto le aspettative del team senza alcun intoppo tecnico. Russell e Antonelli sono stati i più veloci in pista, dimostrando di essersi perfettamente adattati alla nuova era regolamentare. Andrew Shovlin, ingegnere e direttore tecnico, dichiara grande entusiasmo per i test delle vetture, affermando di essere ben consapevoli degli obiettivi che li attendono e fieri del lavoro fatto. La squadra capitanata da Toto Wolff, arriverà in Australia con una grande iniezione di fiducia. Anche Alpine, per quest’anno coadiuvata dal motore Mercedes, ha registrato risultati entusiasmanti.

Ma subito dietro le Mercedes, si posiziona la Ferrari con 444 giri. Il team di Maranello ha dimostrato costanza e solidità, con Lewis Hamilton che ha firmato il miglior tempo nell’ultima giornata. Una ventata di ottimismo che incoraggia piloti e ingegneri nonostante la consapevolezza che i test, siano solo l’inizio. Ed infatti, Vasseur invita alla prudenza in vista dei test ufficiali in Bahrein che daranno maggiori risposte. Il team Haas invece, registra il primo problema del motore Ferrari, invitando la scuderia ad utilizzare con grande attenzione questo monito.

McLaren e Red Bull con qualche difficoltà, Aston Martin arriva per ultima mentre giungono segnali incoraggianti dal resto della griglia

McLaren, dopo un inizio posticipato, lascia Barcellona con 291 giri, regalando alla scuderia un risultato tutto sommato soddisfacente. La scuderia di Woking infatti, è scesa in pista dopo aver ammesso di avere ancora molto lavoro da fare sulle vetture. “Piccoli inconvenienti ci hanno tenuti ai box molto tempo” ha dichiarato Neil Houldey “Ma nell’ultimo giorno, entrambi i piloti hanno completato molti giri senza alcun problema. Ce ne andiamo soddisfatti del risultato.”

Red Bull parte a rilento con risultati lontani da quelli sperati. Ed infatti, la pioggia del secondo giorno, ha rallentato i progressi con Hadjar finito a muro, che ha costretto la scuderia a richiedere pezzi di ricambio direttamente dal quartier generale. Ma nonostante questi intoppi, il primo pilota Max Verstappen si mostra entusiasta della vettura e di questo inizio propositivo. Accanto ad essa, anche Racing Bulls ha raggiunto tutti gli obiettivi prefissati, entrando nella nuova stagione con un importante slancio di fiducia, mentre Audi fatica nel trovare il giusto feeling.

Aston Martin arriva per ultima ai test di Barcellona ma si guadagna le luci della ribalta, con la vettura di Newey che scende in pista con una livrea nera in attesa della presentazione ufficiale dell’8 febbraio. Nonostante i pochi giri compiuti ed i problemi riscontrati da Stroll, il veterano Fernando Alonso conferma piena fiducia nel team e nel progetto del visionario Newey.

Williams grande assente e Cadillac esordisce

Ma i test di Barcellona saranno ricordati anche per un’assenza illustre: quella della Williams. La scuderia infatti dà forfait, dichiarando di essere rimasta indietro con alcuni ricambi. Ma nonostante questo, Vowles afferma che i piloti stanno ugualmente continuando la preparazione tramite test virtuali che daranno i loro risultati in vista dell’inizio della stagione. Infine, Cadillac sigla il suo esordio con un inizio promettente ma non privo di intoppi. La scuderia statunitense svelerà la sua livrea al Super Bowl e dovrà risolvere alcuni problemi tecnici prima dei test del Bahrein.

di Greta Verderosa