Dichiarazioni Formula 1 Hot Topics Test Barcellona, Red Bull valuta quando tornare in pista 28 Gennaio 2026 Redazione © Red Bull Content Pool Dopo i primi test a Barcellona, la Red Bull pensa a quando poter tornare in pista Lunedì e martedì Red Bull è scesa in pista nei test a Barcellona ma, purtroppo, la giornata di ieri non si è conclusa troppo bene per il team austriaco. Isack Hadjar, infatti, è entrato in collisione con le barriere alla curva 14 del tracciato spagnolo. Per fortuna, nessun problema per il pilota francese, ma è stato comunque un brutto colpo, soprattutto vedendo i buoni risultati in pista. Per questa ragione, Red Bull sta valutando bene quando poter effettuare l’ultima giornata di test (ogni team ha a disposizione 3 giorni di test su 5). In entrambe le giornate finora effettuate, Red Bull ha sempre brillato, mostrandosi già a buon livello anche tra i competitors. Lunedì Isack Hadjar ha ottenuto il miglior tempo giornaliero con 1:18.159. Il martedì, invece, Max Verstappen non si è fatto fermare dalla pioggia e ha registrato un 1:20.0 come miglior crono di giornata. Intanto arriva la conferma che il team di Milton Keynes non scenderà in pista mercoledì, viste le attuali valutazioni in corso sulla monoposto. Mekies: “Giornate positive nonostante alcune difficoltà” Dopo le due giornate iniziali di test, Laurent Mekies ha affermato che la RB22 non comparirà sul Circuit de Barcelona-Catalunya nella giornata di mercoledì. Questo perché la squadra austriaca sta calcolando “attentamente” quando poter sfruttare l’ultimo giorno rimanente di test sul suolo spagnolo. Nonostante alcuni problemi e l’incidente di Hadjar su pista bagnata, Mekies si è dimostrato molto soddisfatto dei risultati ottenuti in queste giornate. “Le condizioni erano molto difficili questo pomeriggio, quindi è stato un vero peccato che sia finita in quel modo, ma fa parte del gioco”. Poi ha continuato: “Queste difficoltà sono arrivate dopo una giornata molto, molto positiva ieri in termini di numero di giri che Isack è riuscito a completare con la vettura e in termini di apprendimento, sviluppo e feedback agli ingegneri“. di Gaya Spalazzi Tags: Laurent Mekies, Motori 2026, Red Bull Racing Continue Reading Previous Svelato a Barcellona il design dell’ala anteriore della Mercedes