Test BarcellonaTest Formula 1

Test Barcellona-day 2: Vettel 1° con le UltraSoft, Rosberg record con 172 giri

Si conclude il secondo giorno di test a Barcellona con Sebastian Vettel davanti. A saltare subito all’occhio non sono però i tempi, staccati con mescole diverse e in momenti diversi, bensì il chilometraggio. Nico Rosberg ha superato l’ammontare di giri completati da Lewis Hamilton ieri, dando prova di una solida affidabilità. Complessivamente, il team Mercedes in questi due giorni ha accumulato 328 giri del Montmelò. Numerosi piloti  si sono uniti a Rosberg, fondatore del club dei 100+ giri, ma non sono stati in grado di eguagliarlo. Da evidenziare i 119 giri di Fernando Alonso con la McLaren-Honda.

Differenti i programmi tra i team questa mattina a Barcellona, con Rosberg e Alonso che sono stati i primi a scendere in pista allo scattare del semaforo verde. Il tedesco della Mercedes ha concluso la sessione mattutina in terza posizione, marcando 1’24”867 su gomme medie, preceduto da Ricciardo e da Vettel in prima posizione con 1’22”810. L’alfiere della Ferrari e l’australiano della Red Bull hanno fatto debuttare le Pirelli Ultra Soft, a banda viola, detenendo così i tempi più bassi delle prime 4 ore. Quarta posizione per Sergio Perez, seguito dalla spec-Sauber di Ericsson, il quale in mattinata si è posizionato quinto grazie alle gomme soft. Molto positivo Wehrlein in mattinata, riuscendo a portare la Manor in settima posizione beneficiando della power unit Mercedes e degli pneumatici soft. Per la Haas invece un inizio lento con Esteban Gutierrez, che però ha completato 32 giri e segnato il nono tempo della mattinata. Il messicano dopo 90 minuti dal semaforo verde  ha portato in pista il muso rinforzato, inviato dal quartier generale del fornitore Dallara, al fine di evitare l’inconveniente che ha compromesso la giornata di ieri. Tuttavia, deve essere ancora presentata una soluzione permanente per unire saldamente alluminio e fibra di carbonio, materiali tra cui ha avuto luogo il cedimento. In McLaren-Honda si sono concentrati sulle prove aerodinamiche, sull’affidabilità e non sui tempi, come appare sul display. Fernando Alonso ha debuttato con la MP4-31, portando a termine 71 giri in quattro ore, secondo solo a Rosberg con 81.

Nel pomeriggio il primo a superare l’obiettivo dei 100 giri è stato Rosberg, seguito in ordine da Alonso, Ricciardo e Verstappen. L’olandese in mattinata ha causato la prima bandiera rossa della giornata, costretto a fermarsi in curva 13 per problemi alla power unit. La seconda bandiera rossa invece è stata esposta in seguito allo stop di Palmer al primo settore. La Renault continua a non essere affidabile e ha terminato in anticipo la propria sessione a un’ora dal semaforo verde per il pomeriggio. Altri problemi seri provengono dal  box Manor, in cui è lo stesso Pat Fry ad intervenire direttamente sulla vettura per rimuovere la barra di torsione. Nel pomeriggio si sono migliorati Perez, Bottas e Gutierrez. L’ultima bandiera rossa della giornata coincide con la fine dei test è per opera di Vettel, piantato anche lui in curva 3 come Palmer.

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Beatrice Zamuner

Mi chiamo Beatrice, ho 20 anni e faccio parte di F1World da 4 anni. Ho frequentato il Liceo Classico Franchetti a Mestre e ora studio lingue a Ca Foscari. Da un anno scrivo anche in inglese e attualmente scrivo e realizzo video per MotorLAT. L’interesse per la F1 è nato dalle vittorie di un giovane ma carismatico Fernando Alonso. Da grande vorrei diventare giornalista sportiva, perché ritengo che unire passione e professione sia la cosa migliore che un individuo possa attuare in tutta la propria vita.

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