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Test Bahrain, day 1: il più veloce è Verstappen

Si aprono le danze in Formula 1 sulla pista di Sakhir, che ha sostituito quella catalana di Barcellona proprio quest’anno. Problemi in casa Mercedes e Ferrari

Dalla pista di Sakhir, i primi dati sulle nuove monoposto di Formula 1. A dettare il passo Ricciardo prima e Verstappen poi, mentre per Ferrari e Mercedes qualche problema di affidabilità all’orizzonte

Si è da poco conclusa la prima giornata delle tre previste in questi test pre-stagionali in Bahrain. A Sakhir, dove si correrà anche il primo appuntamento del 2021 tra due settimane, con una temperatura di 35 gradi, tutte le nuove monoposto di Formula 1 hanno assaggiato i primi metri d’asfalto, pronte a sfruttare al massimo ogni secondo delle due sessioni a disposizione.

Il pilota a far segnare il crono più veloce della mattinata è stato Daniel Ricciardo, nuovo arrivo in casa McLaren, al fianco di Lando Norris. L’australiano ha completato il suo miglior giro in 1’32”203, a 28 millesimi da Gasly, secondo sulla sua AlphaTauri, e a 42 dal terzo Verstappen su Red Bull. Ben 3 piloti in un fazzoletto di nemmeno 45 millesimi. Nel pomeriggio, Verstappen il più forte.

TEST BAHRAIN, DAY 1: I RISULTATI DELLA MATTINATA

I più veloci della prima sessione di test del mattino sono stati Ricciardo, Gasly e Verstappen, tutti raccolti in un lasso di tempo irrisorio. Dei tre, a percorrere il maggior numero di giri in pista (74) è stato però il giovane dell’AlphaTauri, che si è piazzato secondo dietro l’australiano con appena 28 millesimi di distacco, montando però uno pneumatico C3, giallo, a differenza del C2 (gomma dura, bianca) di Verstappen e Ricciardo.

Grande prova anche per Ocon, su Alpine, che si è piazzato al quarto posto, anche se con un bel distacco dai primi tre; nonostante il problema sulla sua Ferrari, Leclerc ha segnato il quinto posto a poco più di un secondo dal leader della mattinata. Raikkonen sesto su Alfa Romeo con 63 giri percorsi e un crono di 1”117 più lento di Ricciardo; Vettel settimo sulla Aston Martin davanti a Nissany (Williams), Schumacher con Haas e Bottas sulla Mercedes, con appena 6 giri totalizzati per problemi tecnici al cambio. Questa la classifica dei primi dieci: 

1 Ricciardo (C2) McLaren 1’32”203 45
2 Gasly (C3) AlphaTauri +0”028 74
3 Verstappen (C2) Red Bull +0”042 60
4 Ocon (C3) Alpine +0”756 55
5 Leclerc (C3) Ferrari +1”039 59
6 Raikkonen (C3) Alfa Romeo +1”117 63
7 Vettel Aston Martin +1”539 51
8 Nissany (C3) Williams +2”586 39
9 Schumacher (C2) Haas +3”924 15
10 Bottas (C2) Mercedes +4”647 6

PROBLEMI PER MERCEDES E FERRARI; I CAMPIONI DEL MONDO IN DIFFICOLTA’ CON IL CAMBIO

Dopo appena un giro di ricognizione, la Mercedes di Valtteri Bottas è stata costretta a tornare ai box per un problema alla cassa del cambio. Il guasto ha impegnato non poco i meccanici delle Frecce d’Argento che hanno perso moltissimo tempo nella sostituzione. Il finlandese numero 77 ha potuto infatti percorrere solo 6 giri di pista, contro i 45 di Ricciardo e i 74 di Gasly. Toto Wolff si è mostrato abbastanza preoccupato per questo inconveniente inaspettato, parlando di “problema uscito dal nulla“: “Dobbiamo capire di che si tratta e sperare di risolverlo prima della fine dei test“, ha precisato il manager austriaco.

Come riporta Soymotor.com, la bandiera gialla anche per Sebastian Vettel sulla sua Aston Martin, che si è bloccata nel mezzo della Pit Lane. Problemi anche nella scuderia di Maranello sulla vettura di Charles Leclerc, che nei pressi dell’ultimo settore, ha parcheggiato la sua SF21 a bordo pista per un’avaria.

TEST BAHARAIN, DAY 1: I RISULTATI DEL POMERIGGIO; SOS TEMPESTA DI SABBIA

Nella tempesta di sabbia del deserto, si è svolta la seconda sessione di test di oggi. A chiudere in bellezza questo venerdì di test, Max Verstappen, il più veloce in pista con un tempo di 1’30”674 e un totale di 139 giri percorsi nell’arco dell’intera giornata. Alle sue spalle, Lando Norris, anche lui su gomma gialla (C3) a 2 decimi di distacco e, in terza posizione, Ocon su gomma più morbida (C4) a 4 decimi dal leader olandese. Questo pomeriggio, problemi al cambio anche per la Haas di Mick Schumacher, che ha completato solo 15 giri totali.

Ocon è stato anche il primo a scendere in pista dopo otto minuti dall’accensione dei semafori, a causa di una forte tempesta di sabbia che si è abbattuta sul circuito, poi seguito dalla Ferarri di Sainz che ha effettuato piccoli run con la gomma Pirelli C2, la seconda più dura prevista dal fornitore di pneumatici. Bene anche Giovinazzi che ha portato la sua Alfa in sesta posizione.
Ma la cosa più strana degli ultimi minuti è stata la debacle della Mercedes: dopo una mattinata senza quasi nessun giro di pista, anche Hamilton ha avuto problemi alla sua W12; quando l’inglese ha provato a spingere, ha infatti commesso diversi errori, non da lui. Solo decimo. Mercedes, che succede? Domani, la seconda giornata di test, dalle ore 8:00 alle 17:00.
Ecco di seguito, i risultati completi della prima giornata:

Test Bahrain Day 1 classifica
Credits: Formula 1, Twitter.com

Erika Mauri

Metà brianzola e metà romana, sono laureata in Lingue e attualmente studentessa magistrale di Linguistica applicata nella capitale; da sempre amo scrivere e lavorare con la lingua italiana in tutte le sue forme. Mi definisco una persona dinamica, intraprendente, coraggiosa e amante delle sfide, faccio della mia capacità organizzativa e del problem solving due delle mie qualità migliori, insieme alla facilità di collaborare con altri in gruppo e a un pizzico di anticonformismo. Amo viaggiare e sono appassionata di tecnologia, cinema, musica, lettura e, ovviamente, di Formula 1.

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