Stroll al Paul Ricard: ritorno GT da dimenticare

Stroll GT Paul Ricard

© GT World Challenge via X

Stroll al Paul Ricard: ritorno GT da dimenticare

Lance Stroll è tornato a correre in una gara GT dopo anni di assenza. Il suo rientro al Paul Ricard, però, non sarebbe potuto andare peggio. Nella 6 Ore che ha aperto il GT World Challenge Europe 2026, il canadese ha concluso 48esimo a 13 giri dai vincitori. Oltre otto minuti di penalità accumulati nel corso della corsa hanno trasformato quello che doveva essere un rilancio in una giornata da dimenticare.
Stroll ha condiviso il volante dell’Aston Martin Vantage AMR GT3 EVO del team Comtoyou Racing con Roberto Merhi e Mari Boya. Le difficoltà erano iniziate già prima del via: il trio aveva ottenuto solo il 15esimo tempo in qualifica. In gara, tuttavia, la situazione è precipitata ulteriormente. Le penalità si sono accumulate lungo tutte le sei ore: otto minuti e 25 secondi in totale. Stroll è stato direttamente responsabile di un minuto per il mancato rispetto delle bandiere blu. A ciò si sono aggiunti un minuto e 55 secondi per i limiti di pista superati. Ulteriori sanzioni a carico dell’intero equipaggio hanno reso il risultato finale del tutto irrecuperabile.
L’unica nota positiva per il canadese sono stati i tempi mostrati in alcuni stint, risultati tra i più veloci dell’intera gara. Un segnale di potenziale che, però, non ha compensato il disastro complessivo. Stroll non prendeva parte a una competizione GT dal 2018: otto anni dopo, il rientro non ha restituito l’immagine che sperava.

 

Al Paul Ricard vincono i compagni di squadra

L’ironia più amara è che la vittoria è andata proprio al team Comtoyou Racing. Non all’equipaggio di Stroll, però: a trionfare al Paul Ricard è stata la seconda vettura dello stesso team GT. Mattia Drudi, Marco Sorensen e Nicki Thiim hanno conquistato il successo al Paul Ricard. Una beffa doppia per il canadese, che ha visto i suoi compagni di box festeggiare mentre lui sprofondava in classifica.

Tra gli altri protagonisti, il team di Max Verstappen ha chiuso al nono posto. L’olandese era presente ai box, ma ha scelto di osservare dall’esterno anziché prendere il volante. Dodicesima posizione, infine, per l’equipaggio di Valentino Rossi, in gara con Daniel Harper e Max Hesse.