Shakedown 2026: Audi F1 la prima a scendere in pista

Audi-Shakedown-2026

© Audi Press Area

Audi prima in pista con lo shakedown 2026

Il futuro della Formula 1 è già iniziato e parla tedesco: l’Audi scende in pista per il primo shakedown del 2026 con un efficace progetto a lungo termine. Nella nuova era tecnica, Audi ha anticipato tutti portando in pista la sua R26 durante dei test considerati un grandissimo successo da parte del team. Si è trattato infatti, di un piano ben preciso della scuderia tedesca: diciotto mesi di lavoro per scendere in pista prima di tutti e valutare la monoposto.

Ma perché l’esigenza di correre per primi? Per molti, sebbene di appena 50km, si è trattato di un’importante prova tecnica. Per altri, anticipare tutti ha regalato alla scuderia un importante boost di fiducia nel progetto. Affidabilità e costanza, la R26 è un ottimo segnale e con un sound più piacevole rispetto all’anno scorso”, come dichiarato da Gabriel Bortoleto. Il pilota brasiliano, però, resta con i piedi per terra, affermando di essere ben consapevole che il mondiale è ancora lontano, ma rimane pronto a dare piena e completa fiducia alla scuderia.

Binotto sogna il mondiale

Audi ha progettato una monoposto che punta al futuro, con lo shakedown 2026 che costituisce le fondamenta di un progetto solido. Si tratta del primo passo verso il piano della scuderia tedesca che guarda al lungo termine. Con obiettivi chiari e realistici, Audi mira a costruire un’ascesa incisiva nella Formula 1. Vogliamo lottare per il mondiale entro il 2030 ha dichiarato Mattia Binotto, responsabile del progetto. Si tratta di un piano chiaro e coeso, senza obiettivi irrealizzabili e guidato dall’intenzione di imparare dagli errori passati. Dello stesso avviso è anche il team principal Jonathan Wheatley che parla della necessità di riprogrammare la mentalità del team con calma e costanza. Quindi, per la scuderia tedesca, nessuna promessa vuota o anacronistica: solo un piano concreto verso il successo futuro.

 

di Greta Verderosa