2019DichiarazioniFormula 1

Seidl: “Penso che sia opportuno disputare la qualifica il sabato”

Disputare qualifica e gara nello stesso giorno offre maggiore spettacolo, ma così facendo si avrà meno tempo a disposizione per risolvere eventuali problemi

Il Team Principal della McLaren, Andreas Seidl è contrario a disputare qualifiche e gara lo stesso giorno, come è accaduto a Suzuka a causa del tifone Hagibis

I fan e anche diversi piloti hanno invece sostenuto l’idea di disputare qualifiche e gara lo stesso giorno. Tuttavia, i team sono i maggiori avversari di questa proposta. Andreas Seidl sostiene che questa non è la migliore idea, perché nel caso in cui si manifestassero dei problemi, non ci sarebbe il tempo necessario per risolverli ed eventualmente per riparare le monoposto.

Non sono favorevole a disputare qualifica e gara nello stesso giorno, perché penso che sia opportuno disputare la qualifica il sabato. Accetto di fare i fine settimana di gara più brevi, ma non credo che inserire i due eventi più impegnativi del fine settimana in un solo giorno sia l’idea migliore. Così facendo si avrà meno tempo a disposizione per risolvere eventuali problemi che potrebbero presentarsi”, ha così affermato Seidl nelle dichiarazioni rilasciate per il sito Motorsport.com.

QUALIFICA E GARA NELLO STESSO GIORNO OFFRONO MAGGIORE SPETTACOLO MA..

D’altra parte, Cyril Abiteboul era inizialmente soddisfatto del format adottato a Suzuka. Tuttavia, si è reso poi conto che non era la migliore idea da utilizzare, dopo aver visto il duro lavoro che la squadra ha dovuto fare contro il tempo, per essere in grado di risolvere i problemi che si sono presentati durante le qualifiche. Perciò ha dichiarato: “Inizialmente mi è piaciuto come format, ma ho anche assistito al duro lavoro svolto dal team per risolvere i problemi in qualifica”.

“I meccanici erano molto stressati e questo è il problema principale, perché devono lavorare molto di più. Inoltre, se si ha un problema, la qualifica è rovinata e si ha poco tempo per risolverlo prima della gara” ha così concluso. Ross Brawn invece ha insistito sul fatto che il suo desiderio è quello di mantenere tre giorni di azione in pista, perciò ha dichiarato: “E’ vero che quello che ho visto a Suzuka offre un grande spettacolo in poche ore, ma dopo un’ampia analisi ci siamo resi conto che è meglio continuare con i tre giorni di azione in pista, perché è l’idea migliore”.

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