DichiarazioniFormula 1

Secondo Ralf Schumacher, Bottas rischia il posto

Dopo l’incidente di domenica sulla pista di Imola, Valtteri Bottas è nuovamente bersaglio di innumerevoli critiche. E c’è anche chi lo avverte di reagire presto

Ralf Schumacher avverte Bottas: se non si riprende, rischia di perdere il posto

A Imola, il weekend di Valtteri Bottas non era iniziato per il meglio, con un’ottava posizione in griglia al fine delle qualifiche del sabato (a fronte della 99esima pole conquistata dal compagno di squadra) ed è finito anche peggio. Il finlandese è stato infatti autore di un bruttissimo incidente con George Russell, fortunatamente senza conseguenze fisiche. Quella che è andata in scena domenica, non era soltanto una sfida all’ultimo millesimo tra la W12 del numero 77 e la Williams, ma una battaglia combattuta in anticipo tra l’attuale alfiere delle Frecce d’Argento e chi invece potrebbe divenirlo in un prossimo futuro.

Nervosismo? Paura? Non lo sappiamo; fatto sta che ieri, davanti agli occhi trasognati degli amanti dei vecchi circuiti tradizionali, dove è il manico del pilota a fare la differenza, Valtteri ha perso l’ennesima occasione di dimostrare di meritarsi quel posto in Mercedes. E, ovviamente, non si sono fatti attendere i commenti e le suggestioni su un suo possibile sostituto. Che sia lo stesso Russell? Dalle ultime parole di Wolff, anche il giovane britannico non deve certe dormire sonni tranquilli d’ora in poi.

BOTTAS, COSA SUCCEDE?

Come riporta Planetf1.com, la pessima performance di Valtteri ha aperto pagine e pagine di discussioni sul suo conto. A parlarne, è anche Ralf Schumacher, che lo mette in guardia: “Bottas deve chiedersi perché deve difendersi da una Williams“, ha scritto il tedesco per Sky Germany, “Le speculazioni di George secondo cui Valtteri si è comportato in questo modo a causa dello scenario, cioè che Russell è un pilota Mercedes junior e ha ambizioni per il sedile di Bottas, Toto Wolff le ha liquidate come ‘str*****e’. A oltre 300 km/h, Bottas non vuole certo giocare, ma nemmeno lasciar passare Russell. E non mi è piaciuto il suo atteggiamento nelle interviste che sono seguite“.

A quanto pare, sarebbero anche poco credibili le spiegazioni della Mercedes sulle difficoltà riscontrate dal finlandese in gara: “In generale, deve chiedersi perché abbia dovuto difendersi da una Williams mentre si trovava a metà griglia. È stato allo stesso livello di Hamilton tante volte, ma al momento è molto lontano. Alla Mercedes, cercano di spiegarlo con una mancanza di grip sull’asse posteriore di Bottas, ma per me, l’intero pacchetto Valtteri Bottas attualmente manca di grip. Ci deve essere dell’altro in futuro, altrimenti sarà rapidamente messo da parte”, ha poi proseguito Ralf.

RALF SCHUMACHER PARLA DELL’INCIDENTE DI BOTTAS: “FORMULA 1 SICURA. L’HALO ANCORA UNA VOLTA LO HA SALVATO”

Per quanto riguarda la dinamica dell’incidente, l’ex pilota di Formula 1 non assolve nessuno tra Russell e Bottas. I commissari hanno stabilito che si trattasse di un incidente di gara. Schumacher, però, dice che entrambi hanno avuto un ruolo in quello che è successo: “La questione della colpa è stata e sarà sicuramente discussa molto. Nessuno di loro è innocente; lo hanno visto i commissari di gara della FIA, che non hanno inflitto alcuna penalità. Ovviamente, era molto ambizioso per George superare una Mercedes con la sua Williams a questo punto”. 

Riguardando le immagini dell’accaduto, ci si rende nuovamente conto di quanto la sicurezza in questo sport sia migliorata rispetto al passato: “E’ stato un grande rischio, ma Valtteri doveva solo aspettarsi che arrivasse qualcuno. Russell era dietro di lui, lo sapeva, anche con il DRS aperto, non può scattare così, perché la pista è semplicemente troppo stretta per due vetture. Bottas è rimasto sorpreso, ha stretto nuovamente la traiettoria, ma ormai era già troppo tardi. Russell aveva a quel punto reagito ai suoi movimenti, sterzando a destra e arrivando sull’erba bagnata, girandosi a sinistra e trascinando Bottas con lui. L’intera vicenda è avvenuta ad alta velocità. Le due auto sono state completamente distrutte, ma i piloti sono rimasti illesi. In qualche modo, ci siamo tutti abituati alla sicurezza della Formula 1, eppure devi essere grato ogni volta che due piloti, scioccati dopo un simile incidente, escono dai resti delle vetture in modo sicuro e autonomo. L’halo ha giocato ancora una volta un buon ruolo: lo pneumatico anteriore sinistra di Russell era già minacciosamente vicino alla testa di Bottas“, ha concluso Ralf Schumacher .

Erika Mauri

Metà brianzola e metà romana, sono laureata in Lingue e attualmente studentessa magistrale di Linguistica applicata nella capitale; da sempre amo scrivere e lavorare con la lingua italiana in tutte le sue forme. Mi definisco una persona dinamica, intraprendente, coraggiosa e amante delle sfide, faccio della mia capacità organizzativa e del problem solving due delle mie qualità migliori, insieme alla facilità di collaborare con altri in gruppo e a un pizzico di anticonformismo. Amo viaggiare e sono appassionata di tecnologia, cinema, musica, lettura e, ovviamente, di Formula 1.

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