DichiarazioniFormula 1

Russell: “Hamilton è il pilota più completo”

Il giovane della Williams, parlando dell’anglocaraibico, afferma che quest’ultimo sarebbe il suo compagno di team ideale

Russell non ha nascosto tutto il suo rispetto per l’attuale Campione del Mondo in carica. Il pilota della Williams è uno dei membri del Junior Team Mercedes.

L’esordiente campione del mondo 2018 in Formula 2, George Russell, a GPtoday.net ha parlato dell’ammirazione che nutre nei confronti di Lewis Hamilton, punta delle frecce d’argento: “È il pilota più completo che io abbia mai incontrato; lo è nei dettagli, in ogni cosa. È eccezionale. Prima di tutto, so che non fa esclusivo affidamento sul suo talento naturale per essere veloce, ma lavora su ogni singolo dettaglio per cercare di migliorarsi ogni giorno” – ha dichiarato il britannico.
Nel paddock, è la persona che lavora più duramente e questo sorprende molta gente“.

Russell ha imparato molto da Hamilton

Prima di ottenere stabilmente il sedile della sua Williams al fianco del polacco Robert Kubica, Russell, pilota junior Mercedes, ha lavorato con la casa automobilistica tedesca di Stoccarda mentre gareggiava in GP3 e in Formula 2.
Sulla grande influenza che Lewis Hamilton ha avuto e sta esercitando attualmente su di lui, ha sottolineato: “Sicuramente ci sono alcune tecniche che gli ho visto usare e che io stesso sto cercando di applicare per andare più veloce, non tanto nel singolo giro, quanto in gara”. 

Williams: monoposto migliore nel 2020, ma attenzione all’aerodinamica

Attualmente a 0 punti in classifica, Russell è fermamente convinto che l’anno prossimo il suo team avrà una vettura più performante e, per quanto giovane, si mostra molto interessato e disposto al dialogo costruttivo con i suoi ingegneri per lo sviluppo tecnico della vettura.
Cerco sempre di fornire indicazioni per il miglioramento della mia macchina: posso farlo esplicitando come desidero che lavorino i freni, lo sterzo, come debba essere il bilanciamento dell’auto nelle curve e sui cordoli, ma in quanto ad aerodinamica non capisco molto e lascio che siano i geni a occuparsene. Nella Formula 1 attuale questa componente è fondamentale; puoi anche avere la miglior vettura, ma, se non hai una buona aerodinamica, sarai sempre più lento degli altri” – ha ammesso.

Piena fiducia nel lavoro degli ingegneri

A GPtoday.net ha ribadito: “Siamo certamente in corsa per diventare più forti nel 2020. Io e tutto il team Williams ci stiamo completamente affidando alle capacità degli ingegneri di aerodinamica, fiduciosi che facciano il proprio lavoro al meglio delle loro possibilità”. 

Erika Mauri

Erika Mauri

Metà brianzola e metà romana, ho una Laurea Triennale in Lingue Straniere e una Laurea Magistrale in Linguistica, entrambe conseguite nella Capitale; da sempre amo scrivere e lavorare con la lingua italiana in tutte le sue forme. Mi definisco una persona dinamica, intraprendente, coraggiosa e amante delle sfide, faccio della mia capacità organizzativa e del problem solving due delle mie qualità migliori, insieme alla facilità di collaborare con altri in gruppo e a un pizzico di anticonformismo. Amo viaggiare e sono appassionata di tecnologia, spazio, cinema, musica, lettura e, ovviamente, di Formula 1.

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