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Regolamento 2021, i team F1: “Presto ad una conclusione”

Per preparare al meglio il 2021, a Parigi ci sarà una nuova riunione con i team e FIA. I nuovi regolamenti saranno resi noti il 31 ottobre.

Mercoledì 16 ottobre a Parigi, si terrà una nuova riunione tra i team, FIA e rappresentanti del Circus, per discutere dei regolamenti 2021, in vista del 31 ottobre quando verranno resi pubblici

La F1 è al lavoro per preparare al meglio, la nuova era, con un regolamento completamente rinnovato. C’è molta attesa di saperne qualcosa, ed il prossimo 31 Ottobre, è il giorno in cui i nuovi regolamenti 2021 dovrebbero essere resi noti. Nel frattempo mercoledì 16 ottobre, ci sarà un nuovo incontro a Parigi per poter dibattere ancora una volta su questo argomento.

Negli ultimi mesi, ci sono state altre riunioni e questa che si svolgerà è la quarta, con i rappresentanti della GPDA (Grand Prix Drivers’ Association), FIA, Liberty Media ed i team. A Suzuka, lo scorso weekend, ci sono stati due incontri, proprio in previsione di questa giornata importanti, durante i quali i team principal hanno discusso su alcuni dettagli del regolamento sportivo. Mentre nel secondo incontro, sono state trattati ed analizzati argomenti specifici, viste le recenti simulazioni sull’impatto di potenziali cambiamenti, come il mini-race che vorrebbero introdurre, durante le Qualifiche del Sabato.

GRANDE ATTESA DA PARTE DEI TEAM

“Alcuni degli attuali regolamenti sono arrivati tramite la mia e-mail questa mattina. Avremo il quadro chiare su come sarà la F1 del futuro la prossima settimana, e dopodiché dovrebbe essere finalizzato per la fine di Ottobre,” ha così dichiarato Zak Brown lo scorso venerdì.

“Credo che la F1 abbia bisogno di un cambiamento radicale. La quantità di denaro che stiamo spendendo è inutile, se dobbiamo mettere su un grande spettacolo per i fan, ed è ciò che lo sport automobilistico principalmente dovrebbe fare. Se hai moltissimi fan in tutto il mondo, avrai molti sponsor, organizzatori che vendono i biglietti, costruttori che vendono le auto stradali, ecc. Penso che la F1 spenda moltissimo, e chiaramente abbiamo bisogno di corse combattute ed imprevedibili”.

“Penso che la Formula 1 si stia dirigendo sulla strada giusta, e che abbia bisogno di qualche cambiamento drastico, ed io sono fiducioso che così sarà per il 2021,” ha così concluso l’amministratore delegato della McLaren.

BINOTTO: “FERRARI HA INTENZIONE DI GIOCARE IL PROPRIO RUOLO”

Dello stesso avviso, Mattia Binotto, team principal della Ferrari, secondo il quale, l’incontro di Parigi sarebbe molto importante, perché è l’ultimo, prima della fine del mese quando ci sarà una nuova votazione: “Credo che ci saranno ancora dei punti aperti ed altre discussioni, quindi non è facile dire quale sarà la conclusione di tutte queste discussioni. Ci sono molti interessi tra i team, tra i team e la F1, e tra i team e la FIA. Ma, sicuramente, in rappresentanza della Ferrari, abbiamo intenzione di giocare il nostro ruolo, siamo fiduciosi come Ferrari che cosa Ferrari rappresenta per la F1. Abbiamo avuto voce in capitolo, importante nelle discussioni e non ci sono dubbi, che ci siano molti punti da affrontare”.

Infine, Binotto commenta il fatto che Ferrari potrebbe non usare il proprio potere di veto nel 2021: “Sarà veramente un peccato. Non penso che potrebbe essere il caso. Abbiamo avuto delle buone ed aperte discussioni con le parti interessate, ed in qualche modo sono speranzoso di poter trovare il giusto compromesso”.

SZAFNAUER: “ARRIVARE PRESTO AD UNA CONCLUSIONE”

Otmar Szafnauer, team principal della Racing Point, intervistato da Motorsport.com, ha confermato il gran lavoro da fare nella prossima riunione: “C’è ancora molto in ballo, e credo che sapremo meglio dopo il 16 ottobre, quando c’incontreremo a Parigi. Credo che ci saranno ancora molte cose in palio. Penso che tutti debbano dire le loro opinioni, ma arrivare presto ad una conclusione, e la gente ne sarebbe contenta. Credo che dopo il 31 ottobre, si possano fare delle modifiche, ma l’obiettivo è di vedere il risultato nell’insieme. Il Consiglio Automobilistico Mondiale (World Motor Sport Council), dovrà votare qualcosa il 31 ottobre”.

Szafnauer ha ammesso che qualche idea originale è stato proposta dalla FIA e F1, che non è stata realizzata: “Cose che sono state diluite un po’. Il tetto di spesa, miglior distribuzione delle entrate, cose che stanno avvenendo ma non allo stesso livello, di come i piccoli team volevamo. Immagino che se lo guardate, sembrerebbe un compromesso. I top team probabilmente non vorrebbero nulla”.

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Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, nata nel 1986, e residente a Fermo nelle Marche. Diplomata in Perito del Turismo, e con ottime conoscenze di lingue straniere: Inglese, Francese, Spagnolo. La Formula 1 è una delle mie più grandi passioni, che seguo dal 1998. Grazie ai suoi protagonisti, piloti, monoposto, team ne sono rimasta talmente stregata, tanto da spingermi a scrivere, raccontarla e viverla attivamente, sognando e sperando di poter un giorno incontrarli, e diventarne parte, e magari in un lavoro.

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