Formula 1Gran Premio Spagna

Red Bull: ecco gli aggiornamenti previsti per le due monoposto

Il primo obiettivo è quello di alleggerire ulteriormente la vettura

Il team di Milton Keynes ha in programma una serie di sviluppi a partire dal Gran Premio di Spagna

Con i punti recuperati nelle ultime due gare, la Red Bull si è avvicinata molto alla Ferrari in entrambe la classifiche. La lotta per il campionato sta entrando ufficialmente nel vivo, e il Gran Premio di Spagna potrebbe rappresentare un primo punto di svolta. Entrambe le squadre, infatti, hanno in programma di portare novità tecniche a Barcellona. Per la Red Bull, l’obiettivo principale degli aggiornamenti è un’ulteriore riduzione del peso della monoposto, dopo i risultati già ottenuti in tal senso con gli update presentati a Imola.

Le parole di Horner

A Imola vi siete accorti di quanto rapidamente può cambiare la situazione”, ha raccontato Christian Horner ai microfoni di Sky Sports. “Penso che stiamo per affrontare una serie di Gran Premi molto interessanti. La monoposto si sta comportando bene, e contiamo di riuscire a portare ulteriori aggiornamenti nel corso dell’estate. Tutte le novità che introdurremo di qui in avanti saranno utili, il nostro obiettivo è ridurre ulteriormente il peso della vettura“.

Dobbiamo compiere dei miglioramenti nelle curve lente, e sbarazzarci di qualche chilo di troppo”, ha proseguito Horner. “L’eccessiva usura degli pneumatici è causata anche dal sovrappeso della macchina. Stiamo puntando a dei miglioramenti che ci permetteranno tutta una serie di piccoli guadagni di tempo”. Ma quali sono i rispettivi punti di forza di Red Bull e Ferrari? “Abbiamo progettato la vettura del 2022 con l’idea di essere molto veloci sui rettilinei“, ha spiegato Horner, “e probabilmente la Ferrari ha preparato la sua monoposto in modo che potesse eccellere in altre aree“.

Penso che i rapporti di forza cambieranno di circuito in circuito. A Monaco, per esempio, la Ferrari potrebbe avere nuovamente un vantaggio significativo. L’obiettivo dei nostri aggiornamenti è quello di raggiungere un equilibrio che ci renda competitivi su ogni tipo di tracciato“, ha concluso il team principal della Red Bull, lanciando ufficialmente il guanto di sfida per la seconda parte della stagione.

 

Alessandro Bargiacchi

Sono toscano doc, nato a Firenze nel 1992. Adesso vivo in Casentino. Ho una laurea triennale in scienze politiche e una magistrale in semiotica. Adoro la musica e il teatro, così come lo sport, e a queste passioni cerco di dedicare tutto l'impegno e il tempo possibile. I miei primi ricordi legati a un Gran Premio 1 risalgono a Silverstone 1999, alle immagini sbiadite di Schumacher che colpisce violentemente le barriere di protezione. Negli anni, crescendo e cominciando a capire un po' meglio come funziona una gara automobilistica, sono diventato un vero appassionato di Formula 1, con un sincero amore sportivo nei confronti di Kimi Räikkönen, che ho avuto la fortuna di tifare per 20 anni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button

Lascia il tuo contributo

Ciao, non vogliamo riempire il tuo monitor di pubblicità, ma questi banner ci aiutano a darvi contenuti di qualità. Se vedi questo messaggio perché hai attivo un sistema di AdBlock che elimina gli annunci pubblicitari.