DichiarazioniFormula 1

Pirelli presenta le nuove mescole per la stagione 2023

L’azienda italiana ha presentato gli pneumatici che verranno utilizzati nel corso del prossimo mondiale

Pirelli ha presentato le sei mescole che verranno fornite a tutte le scuderie nel corso della stagione e quelle scelte per i per i primi tre Gran Premi

L’azienda italiana si prepara ad affrontare la sua tredicesima stagione in Formula 1 come fornitore esclusivo, ruolo che ricopre dal 2011. Pirelli, oltre ad aver presentato le sei nuove mescole della stagione, ha anche comunicato quali saranno quelle utilizzate nei primi tre Gran Premi che si terranno rispettivamente in Bahrain, in Arabia Saudita e in Australia.

In particolar modo per il Bahrain ci saranno la mescola bianca hard (C1), la media gialla (C2) e la soft rossa (C3). Per Arabia Saudita ci saranno la bianca hard (C2), la media gialla (C3) e la soft rossa (C4), mentre per il Gran Premio d’Australia saranno utilizzate la mescola bianca hard (C2), la mescola media gialla (C3) e la rossa soft (C4).

Le caratteristiche delle sei mescole

Pirelli ha deciso inoltre di spiegare nel dettaglio le caratteristiche della gamma di gomme per il 2023. La mescola più dura dell’anno scorso denominata C1 avrà le stesse peculiarità, ma cambierà nome diventando C0. Ci saranno poi altre cinque mescole per permettere di dare al marchio più “flessibilità” nel corso dei vari Gran Premi.

La mescola C0 sarà lo pneumatico più duro di tutta la selezione. Secondo Pirelli sarà utilizzato sui circuiti che più richiamano questa qualità della gomma, che offre resistenza al calore e alle forze estreme. Questo la rende la mescola perfetta per stint molto lunghi, anche se a scapito delle prestazioni. Al contrario, la mescola C1 è stata pensata per colmare il divario prestazionale che lo scorso hannno aveva interessato le mescole C1 e C2.

Per quanto riguarda la mescola C2, Pirelli ha sottolineato come questa sia “adatta ai circuiti veloci, caldi e abrasiviGli pneumatici più duri vengono molto spesso selezionati per i nuovi tracciati, fornendo una soluzione conservativa che permette di verificare i carichi cui le mescole possono essere sottoposte in condizione di gara“. La mescola C3 è invece molto versatile, perché garantisce un ottimo equilibrio tra le prestazioni e la resistenza, adattandosi a una vasta gamma di circuiti.

Infine, la mescola C4 è progettata per lavorare bene sui circuiti dove si richiede un riscaldamento abbastanza veloce per raggiungere la massima prestazione nel minor tempo possibile; mentre la mescola C5 è tipica degli pneumatici più morbidi della stagione. Questi si prestano maggiormente ai circuiti lenti, con bassa usura e degrado, come per esempio i tracciati cittadini.

Margherita Ascè

Margherita Ascè

Mi chiamo Margherita, ho 20 anni e studio Comunicazione, Innovazione e Multimedialità all’Università di Pavia. Sono da sempre una grande appassionata di sport con un debole per i motori. Sogno di diventare pit lane reporter della Formula 1 per raccontare e vivere in prima persona le emozioni che solo questo sport sa regalare.

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