DichiarazioniFormula 1Gran Premio Abu Dhabi

Piloti in coro: “In questa Formula 1 il DRS è fondamentale”

Il malfunzionamento riscontrato nell’ultimo Gran Premio di Abu Dhabi torna a sottolineare la necessità del suo utilizzo

Nessun dubbio tra i piloti: l’ausilio del DRS è diventato necessario

Il sistema DRS ha dato più che qualche grattacapo durante l’ultimo Gran Premio di Formula 1 ad Abu Dhabi. Il sistema di riduzione del drag non ha funzionato sino al 18esimo giro, necessitando di un reset al software che ne comanda l’apertura. Tale mancanza ha creato molte difficoltà nell’effettuare manovre di sorpasso e monoposto meno veloci in rettilineo (come la Mercedes di Valtteri Bottas) hanno dovuto sudarsi ogni singola azione, nonostante una monoposto anche 2 secondi a giro più veloce.

Questo aspetta ha fatto tornare in auge la necessità di mantenere il DRS in Formula 1. Disprezzato dai puristi di questo sport, il drag reduction sistem ha indubbiamente aumentato i sorpassi in gara, pur sacrificando spesso lo spirito della battaglia.

Sulla questione si sono espressi diversi piloti, a partire da Daniel Ricciardo che ha dichiarato: “La mancanza del DRS?” Ha reso tutto ancora più noioso!” – ha esordito l’australiano. “E’ sicuramente necessario su alcune piste e questa è una. Ci sono piste come Monza dove potresti sorpassare senza, ma penso che sia una cosa grandiosa.”

“Sono sicuro che alcune persone diranno che è un po’ artificiale, ma ne abbiamo bisogno, soprattutto con queste macchine, con la velocità che stiamo percorrendo, altrimenti non ci sarebbero sorpassi. Quindi Dio benedica la DRS.”

All’opinione del pilota Renault si è unita quella di Valtteri Bottas, in grossa difficoltà nella sua rimonta: “Ero davvero ansioso di avvicinarmi al podio e di avvicinarmi ai primi, quindi è stato fastidioso non averlo”, ha conferraso il finlandese. “Nella mia posizione, attaccando e avendo il ritmo, volevo averlo, ma ovviamente le macchine che si stavano difendendo, penso che fossero felici di non averlo. Quindi questo è difficile.”

“Penso che con le attuali monoposto che abbiamo in Formula 1 sia una buona cosa. Ma spero che in futuro, nel 2021, forse potremo liberarcene.”

Della stessa opinione Carlos Sainz, che auspica al pari dei colleghi la possibilità, nel 2021, di avere monoposto che non ne necessitino l’uso: “(Quanto successo domenica n.d.r.) Dimostra solo che al giorno d’oggi in Formula 1 senza il DRS è impossibile superare. Quindi il DRS è decisamente necessario nella Formula 1 moderna.”

“Speriamo che nel 2021 non ne avremo bisogno perché a tutti noi non piace, ma al momento se vogliamo vedere qualche tipo di sorpasso in F1 abbiamo bisogno del DRS.”

Topics
Pubblicità

Samuele Fassino

Mi chiamo Samuele, ho 19 anni. Sono un grande appassionato di motori, specie di Formula 1 nella quale spero di lavorare un giorno. Oltre ai motori le mie passioni si estendono al calcio ed alla filosofia anche se, più in generale, mi piace tenermi informato su qualsiasi tema. Sono molto determinato e cerco sempre ottenere il massimo da ogni situazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close