DichiarazioniFormula 1

Perché Hamilton indossa di nuovo la mascherina nel paddock?

Il sette volte campione del mondo ha fatto ritorno a misure di prevenzione più stringenti

Il comportamento di Lewis è giustificato dal recente incremento di positivi al COVID-19

Durante i weekend di Gran Bretagna e Austria, Lewis Hamilton ha ricominciato a indossare la mascherina. Il pilota della Mercedes ha osservato questa precauzione in occasione delle conferenze stampa e, in generale, in tutti i contesti che prevedevano un elevato numero di partecipanti. Il Circus della Formula 1, da qualche tempo, non impone più l’utilizzo della mascherina, ma Hamilton ha preso la decisione in totale autonomia. Interpellato sulla questione, Lewis ha spiegato nel dettaglio le sue ragioni.

“Il mio obiettivo è tornare a casa sano”

Mi sono accorto che tante persone intorno a me si stanno ammalando, ha esordito Hamilton, “e senza dubbio io non voglio essere contagiato di nuovo. Ho già fatto esperienza di questo virus due volte. Mi rendo conto che un sacco di persone che conosco, molti miei amici, mi scrivono per dirmi che si sono ammalati di COVID, e alcuni di loro stanno decisamente peggio di altri”. Peter Bonnington, ingegnere di pista di Lewis, non è stato presente durante il weekend di gara del Red Bull Ring, rimpiazzato da Marcus Dudley.

Le cause ufficiali di questa assenza non sono state rivelate, ma Hamilton ha preso spunto proprio da Bonnington per approfondire il tema della prevenzione del virus tramite mascherina. “Certo, Bono non è stato con me in questo weekend. Vedo che intorno a me nessuno porta la mascherina, così ho deciso di indossarla. Certo, ognuno è libero di comportarsi come preferisce, e la sua salute è soltanto sua. Ma per quanto mi riguarda, voglio tornare a casa sano. Il mio obiettivo è quello di potermi alzare dal letto la mattina e allenarmi, e svolgere le attività che amo”.

Al tempo stesso, cerco, se posso, di non mettere a rischio la salute delle persone che mi circondano“, ha concluso Lewis, mostrando una forte sensibilità sull’argomento. Nel corso del weekend del Gran Premio d’Australia, disputato ad aprile, il sette volte campione del mondo si era detto a disagio quando molti piloti avevano scelto di non indossare la mascherina in occasione del consueto briefing. Hamilton non ha mai nascosto le difficoltà dovute ai postumi da COVID con cui ha dovuto fare i conti. Alla luce di questo, il suo approccio alla prevenzione è del tutto comprensibile.

Alessandro Bargiacchi

Sono toscano doc, nato a Firenze nel 1992. Adesso vivo in Casentino. Ho una laurea triennale in scienze politiche e una magistrale in semiotica. Adoro la musica e il teatro, così come lo sport, e a queste passioni cerco di dedicare tutto l'impegno e il tempo possibile. I miei primi ricordi legati a un Gran Premio 1 risalgono a Silverstone 1999, alle immagini sbiadite di Schumacher che colpisce violentemente le barriere di protezione. Negli anni, crescendo e cominciando a capire un po' meglio come funziona una gara automobilistica, sono diventato un vero appassionato di Formula 1, con un sincero amore sportivo nei confronti di Kimi Räikkönen, che ho avuto la fortuna di tifare per 20 anni.

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