DichiarazioniFormula 1

Ocon: “Ho svelato qualche segreto alla Renault”

Il pilota francese ha ammesso di essere stato autorizzato dagli ex datori di lavoro a poter rivelare qualche segreto del team di Brackley

Dopo essere stato rimpiazzato da Lance Stroll alla guida della Racing Point, Esteban Ocon ha trascorso la stagione 2019 come pilota di riserva, sviluppo e collaudo per Mercedes.

Per l’imminente campionato, Esteban Ocon è stato ingaggiato dalla Renault, per essere compagno di team di Daniel Ricciardo.
Nonostante il cambio squadra, Toto Wolff ha sottolineato lo stretto legame che continueranno ad avere, ha infatti dichiarato: “Ancora ad oggi Esteban è un cugino della famiglia Mercedes.

Certo, sarebbe stato meglio avere un sedile anche durante la stagione 2019, eppure il pilota francese è contento e grato del lavoro svolto in Mercedes. Passando tanto tempo in un top team, ha infatti acquisito molte conoscenze che lo hanno aiutato a migliorarsi come pilota.
“Dopo questo lungo anno, ne esco molto più forte, con molte più conoscenze dal punto di vista tecnico, ma anche sugli aspetti dell’organizzazione, sul modo in cui vengono viste le cose in condizioni diverse e il modo in cui comportarsi a seconda delle situazioni”, ha ammesso durante la presentazione della RS20.

OCON: “STO CERCANDO DI DARE DELLE DRITTE, ENTRO CERTO LIMITI”

Senza esser costretto ad un vero e proprio “periodo di giardinaggio” non si è parlato solo del passaggio di Ocon dal team di Brackley al team della Renault, ma anche del passaggio di alcune informazioni, ovviamente entro certi limiti concessi.
“Ho gettato un occhio sulle differenze, è completamente diverso rispetto a quello che guidavo, sai? Questo sicuramente ci ha aiutato. Quest’anno sto cercando di dare, in certa misura, delle dritte. Bisogna essere sempre professionali, non rivelare tutti i segreti.  Gli ingegneri devono passare un anno lontani prima di tornare in un’altra squadra, ma questo non vale per i piloti, ha sostenuto.

“Entro certi limiti ho preso informazioni anche qui, ed entrambe le squadre hanno concordato. Finora è stato molto bello perché così facendo mi sono sentito molto coinvolto nello sviluppo della monoposto di quest’anno”, ha aggiunto.

UNA FABBRICA IRRICONOSCIBILE

Ocon, essendo stato pilota sviluppo della Renault prima del suo passaggio in Formula 1, non era estraneo al team di Enstone.
Il giovane 23enne ha ammesso di non aver riconosciuto la fabbrica al suo ritorno. Ha infatti sottolineato quanto la struttura sia impressionante e si sia ingrandita, quasi come quella Mercedes.

“Non è ancora così grande, questo è certo. Ma si nota la quantità di sforzo e di lavoro che hanno messo nello sviluppo dal 2016. – ha ggiunto – Quando sono entrato mi sono perso. Sono andato a sinistra, normalmente c’erano le scale che scendevano, invece ora c’è una stanza completamente nuova piena di designer. Queste nuove attrezzature, nuovi macchinari, nuove stanze e nuovi computer la fanno sembrare nuova e diversa, ha così concluso.

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Chiara De Bastiani

Sono Chiara, ho 20 anni e studio scienze e tecniche psicologiche. Sono appassionata di motori e il mio amore per la Formula 1 è cresciuto piano piano insieme a me. Infatti, la seguo sin da quando ero piccolina, grazie a mio papà. Ho molte altre passioni e interessi che coltivo tra cui la danza, i viaggi, la montagna, la musica e l'arte. Sono un'inguaribile sognatrice che spera un giorno di poter lavorare in questo mondo fatto di passione, motori ed emozioni.

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