DichiarazioniFormula 1

Mercedes: “Hamilton e Schumacher molto simili”

Il team pluricampione del mondo ha parlato delle peculiarità che accomunano i due, sottolineando che Lewis è un grande lavoratore sia fuori che dentro la pista

Il capo degli ingegneri di pista di casa Mercedes, Andrew Shlovin, ha descritto Schumacher e Hamilton come due piloti molto simili per passione e serietà. Due personalità vincenti e determinate

Dopo la vittoria di domenica scorsa sulla pista del Nurburgring, dove Hamilton ha eguagliato il record di vittorie di Michael Schumacher, le polemiche sul raffronto tra i due si sono sprecate. C’è chi ritiene l’inglese il degno successore del Kaiser, e chi invece non usa mezzi termini e considera l’accostamento un vero e proprio sacrilegio. I gusti sono gusti, e non si discutono, ma pensare che Lewis sia arrivato fin qui solo grazie a un mezzo vincente e a una buona dose di fortuna, non può certo essere sinonimo di oggettività e senso critico. Rappresentano due ere sportive diverse: il tedesco bandiera degli anni ’90 e primi anni 2000, simbolo della rinascita Ferrari e idolo del popolo italiano, e non solo; l’inglese, pioniere della tecnologia ibrida e star un po’ rock and roll, divo anche oltre la pista. Ma, nonostante le grandi differenze caratteriali e nello stile di guida, c’è chi afferma che i due non sono poi così lontani. Come riporta Soymotor.com, in Mercedes infatti c’è chi crede fermamente che Hamilton e Scumacher siano in realtà molto simili.

MERCEDES: “HAMILTON E SCHUMACHER MOLTO SIMILI“; IL PRIMO SEMPRE VELOCE, IL SECONDO PERFEZIONISTA

Lewis e Michael avrebbero dunque molto in comune. Cosa? “Michael aveva la capacità di essere il più veloce in qualsiasi situazione; poteva adattare molto bene il suo stile di guida alla macchina. Queste sono anche le caratteristiche che ha Lewis. Molti buoni piloti non hanno quello stile particolare“, ha dichiarato Andrew Shovlin al portale web RaceFans.net, “Per come sono in macchina, in realtà sono più simili di quanto si potrebbe pensare. È solo che fuori dalla pista sono due persone molto differenti“.

Ha inoltre rivelato che Hamilton è un pilota che impara nuovi trucchi ogni anno per essere sempre un po’ più veloce di quello precedente: “Ogni anno Lewis ricostruisce il suo repertorio di abilità. Negli anni, trova nuove cose per ottenere il massimo dalla vettura e dalle gomme. Inoltre, ogni occasione persa che vuole recuperare per la prossima gara, parla con il suo team di ingegneri appena possibile per capire i problemi“, ha aggiunto.
Secondo Shlovin, Hamilton “Lavora molto duramente. Si potrebbe credere che sia un pilota veloce solo in pista, ma in realtà passa molte ore in fabbrica. È uno dei piloti più impegnati che abbia mai incontrato. Ora ha anche imparato a gestire meglio gli pneumatici e a capire come funziona l’auto“, ha poi concluso.

Erika Mauri

Metà brianzola e metà romana, ho una Laurea Triennale in Lingue Straniere e una Laurea Magistrale in Linguistica, entrambe conseguite nella Capitale; da sempre amo scrivere e lavorare con la lingua italiana in tutte le sue forme. Mi definisco una persona dinamica, intraprendente, coraggiosa e amante delle sfide, faccio della mia capacità organizzativa e del problem solving due delle mie qualità migliori, insieme alla facilità di collaborare con altri in gruppo e a un pizzico di anticonformismo. Amo viaggiare e sono appassionata di tecnologia, spazio, cinema, musica, lettura e, ovviamente, di Formula 1.

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