DichiarazioniFormula 1

Mercedes favorita dalla FIA? “È una preoccupazione”

Continuano a impazzire le voci nel paddock in merito a una presunto favoritismo della Federazione nei confronti del costruttore tedesco

Dovrebbe essere arrivata la parola fine sul caso del rapporto di favore tra le Frecce d’argento e il vertice del motorsport

Shaila-Ann Rao, alto funzionario della FIA con delega agli sport motoristici, ha respinto ogni supposizione sui presunti favoritismi portati avanti dalla Federazione nei confronti della Mercedes. Rao è stata nominata per il suo attuale ruolo dal presidente della FIA Mohammed Bin Sulayem a giugno, ma le polemiche sono nate a causa della sua precedente esperienza professionale.

Rao ha trascorso più di tre anni in Mercedes tra il 2018 e il 2022, quando lavorò come consigliere generale del team e consulente speciale del team principal Toto Wolff. Prima di allora, aveva lavorato come direttore legale per la FIA dal 2016 al 2018, ma la sua nuova nomina in Federazione è stata motivo di preoccupazione nel paddock.

Parlando prima del Gran Premio dell’Azerbaigian, tenutosi poco dopo la nomina di Rao, Mattia Binotto ha affermato che spetta alla FIA dimostrare che non c’è bisogno di preoccuparsi. “C’è un caso Shaila-Ann? Sì, certamente, è una preoccupazione”, ha affermato il team principal Ferrari.“Lei è una grande persona, ha molta esperienza. Sarà sicuramente in grado di fare il suo lavoro. Ne sono abbastanza sicuro.

“È una preoccupazione, ma solo una preoccupazione. Spetta a loro assicurarsi che non ci siano conflitti di interesse, di comportarsi correttamente. E spetta al presidente assicurarlo. Ho fiducia che lo faranno. Come Ferrari è una preoccupazione. Sono abbastanza sicuro che attraverso i comportamenti, attraverso le decisioni, dimostreranno che è una preoccupazione sbagliata, ha concluso Binotto in merito alla questione.

RAO IN COMBUTTA CON MERCEDES?

Rao, tuttavia, ha negato che mostrerà favoritismi ai suoi ex datori di lavoro, dicendo che non si preoccupa “di certe voci” e che sta solo facendo il suo lavoro. “Prima di lavorare per Mercedes ero direttore degli affari legali della Federazione”, ha affermato al Corriere della Sera. “Il mondo della F1 è così: si passa da una squadra all’altra. È pieno di ex, anche Stefano Domenicali è ex Ferrari. Ma non mi preoccupo di certe indiscrezioni, vado avanti e continuo a fare quello che ho sempre fatto: lavorare”.

Rao arriva in un momento difficile, con ben sei squadre che si opporranno a una modifica regolamentare FIA per il 2023 in merito al porpoising. Secondo il funzionario, “al momento è solo una proposta e non è stata ancora finalizzata. E comunque lavoriamo per la sicurezza dei piloti. Cosa accadrebbe se non intervenissimo quando è in gioco la sicurezza?”, ha chiosato l’ex Mercedes.

Amedeo Barbagallo

Studente catanese di Filosofia con la passione per la scrittura, l’arbitraggio e la Formula 1. Autore del libro "I ragazzi che salvarono il mondo" (Santelli, 2020).

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