Curiosità dalla F1Gran Premio Stati Uniti

McLaren-Honda, la PU aggiornata è più veloce di 7km/h

Dopo una prima sessione di prove libere sull’asfalto bagnato di Austin non è possibile tirare le somme, tuttavia si può affermare che la differenza sperata in casa McLaren-Honda è stata riscontrata. Fernando Alonso ha chiuso la sessione davanti al compagno di squadra, come desiderato da Sakura e Woking.

Sulla monoposto dell’asturiano è stato infatti deciso di montare la Power Unit aggiornata, con una filosofia che si avvicina a quella 2016, già sperimentata all’inizio del week-end in Russia. Jenson Button, invece, corre con la versione che non ha beneficiato dell’utilizzo dei gettoni.  Il dato più importante che è emerso dalla sessione riguarda la velocità di punta. Ebbene, sono stati recuperati ben 7 km/h con una velocità massima di 320,6 km/h fatta registrare da Alonso contro i 313,5km/h di Button. Nella classifica assoluta dello speed trap Alonso è dietro solo a Williams (326 km/h) e Ferrari (323 km/h).

Il week-end di Austin sarà un test molto impegnativo e produttivo per gli uomini McLaren-Honda che opereranno anche sull’aerodinamica, per equilibrare al meglio telaio e potenza del motore. Un ulteriore dato che conferma invece la qualità del telaio firmato Peter Prodromou, dato il distacco di soli 2 decimi tra il T1 (settore più guidato) di Alonso e il T1 segnato da una Mercedes. Nella parte guidata si nota certamente il potenziale della vettura, motore escluso. Per quanto riguarda il piccolo recupero di potenza, invece, c’è da dire che la volontà di Jenson Button di essere annichilito dalla performance di Alonso sembra realizzarsi ed costituisce un passo avanti nello sviluppo del motore, area più carente dell’apparato della MP4/30.

Beatrice Zamuner

Mi chiamo Beatrice, ho 20 anni e faccio parte di F1World da 4 anni. Ho frequentato il Liceo Classico Franchetti a Mestre e ora studio lingue a Ca Foscari. Da un anno scrivo anche in inglese e attualmente scrivo e realizzo video per MotorLAT. L’interesse per la F1 è nato dalle vittorie di un giovane ma carismatico Fernando Alonso. Da grande vorrei diventare giornalista sportiva, perché ritengo che unire passione e professione sia la cosa migliore che un individuo possa attuare in tutta la propria vita.

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