DichiarazioniFormula 1

Mazepin e gli addestramenti per fermare lo stress

Il rookie russo ha spiegato tutti i segreti dei suoi allenamenti, soprattutto quelli rivolti alla diminuzione dello stress accumulato

Ecco qual è la “ricetta segreta” degli allenamenti di Nikita Mazepin, pilota Haas recentemente promosso in Formula 1

Il pilota debuttante Haas Nikita Mazepin ha raccontato di essersi sottoposto a una serie di addestramenti speciali per controllare i livelli di stress accumulati durante una gara, utilizzando una tecnologia associata ai test della macchina della verità. Mazepin gareggerà in Formula 1 dalla prossima stagione con la scuderia statunitense, dove siederà al fianco di Mick Schumacher.

Mentre si prepara per la stagione da rookie, il 21enne russo sta perfezionando la preparazione fisica insieme allo studio di un approccio mentale “da gara”. Tutto ciò per ridurre al minimo lo stress, con l’aiuto di un allenatore dedicato, affiliato alla Ferrari. “Negli ultimi tre anni ho lavorato con un italiano che lavora anche con Maranello”, ha spiegato Mazepin, parlando ai russi di Match TV.

“Ci prepariamo – ha raccontato il russo – con gli stessi sensori che vengono utilizzati in una macchina della verità. Vengono raccolte informazioni sul corpo che dovranno essere controllate con l’aiuto della respirazione per ridurre lo stress nei momenti di forte pressione, come all’inizio o alla fine della gara quando devi difendere la tua posizione”.

MAZEPIN E LA SQUADRA PER GLI ADDESTRAMENTI FISICI

Il russo della Haas ha rivelato ai giornalisti di aver cambiato la propria squadra fitness dopo la stagione 2019, ritenuta da lui molto difficile, mentre ora si affida a due diversi allenatori. “Dopo che ho avuto un esaurimento completo nel 2019, abbiamo deciso di cambiare il 90% del mio entourage. Ho scambiato il mio allenatore con due persone diverse. Uno è un fisioterapista professionista nel suo campo, mentre l’altro è il responsabile della mia preparazione fisica. Ho intenzione di trasferirmi in Formula 1 con loro.

Il pilota russo, che in passato ha provato le monoposto di Formula 1 di Mercedes e Racing Point, ha ammesso di aver lavorato duramente per migliorare la forza del collo, zona del corpo che ha ritenuto debole. “Il mio obiettivo è il collo. Ho persino interrotto diversi test a causa del dolore, ha affermato Mazepin. “Non reggevo la sensazione che si prova quando si frena dopo un lungo rettilineo… mi sembrava di colpire il muro. Per fortuna, le monoposto sono molto agili nella frenata.

Amedeo Barbagallo

Catania, 2001. Studio Filosofia e curo un Blog. Collaboro con F1world. Sono l'autore del libro "I ragazzi che salvarono il mondo", Santelli Editore.

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