DichiarazioniFormula 1Gran Premio Sakhir

Masi avverte i piloti: nessuna scusa per chi ostacola in pista

Il direttore di gara di Formula 1 ha anticipato che i commissari penalizzeranno i piloti se tenteranno di ostacolarsi tra loro durante le qualifiche di questo weekend

La pista protagonista di questo weekend di gara è lunga solo 3,5 km e già molti piloti hanno espresso le proprie preoccupazioni rispetto alle qualifiche di domani, che si prevedono molto concitate

Per il secondo fine settimana consecutivo, la Formula 1 corre in Bahrain. Questa volta, però, il tracciato utilizzato dalle monoposto della Classe Regina sarà quello esterno, con una lunghezza di appena 3,5 km e un giro previsto sotto il minuto. Questo ha destato non poche preoccupazioni ai piloti a alla direzione gara, che attendono un sabato di qualifiche molto movimentato e rischioso. Ad un certo punto, con tutte e 20 le auto in pista alla ricerca del giro perfetto, sarà davvero esiguo lo spazio per le manovre. Ma Masi avverte i piloti: non ci sarà nessuna scusa per chi ostacola gli altri.

MASI AVVERTE: “CHIUNQUE OSTACOLERA’ UN ALTRO PILOTA SARA’ INDAGATO

Domenica sono previsti 87 giri totali e circa 55 secondi per effettuarne uno. “Penso che durante le prove libere adottiamo una visione generalmente più liberale“, ha detto Michael Masi ad Autosport, “Ma, durante le qualifiche, ogni impedimento superfluo che si verificherà sarà indagato. Quindi, non credo che fare un giro breve neghi l’importanza di non ostacolare inutilmente qualcuno“.

Come riporta Planetf1.com, Masi ha inoltre aggiunto che si tratterà di una gara frenetica e diversa dalle altre: “Sarà sicuramente frenetico, mettiamola così. Stiamo guardando uno dei Gran Premi più lunghi in termini di numero di giri che abbiamo visto da molto tempo. Saranno sicuramente giri veloci. Vedremo di cosa si tratta, ma le simulazioni prevedono 53-55 secondi al giro, o giù di lì. Quindi sarà sicuramente intenso in un modo diverso.
Il direttore di gara l’ha descritta come una bella ed entusiasmante sfida: “Sarà anche una bella sfida da gestire.  Avendo parlato con un certo numero di squadre, posso dire che anche loro stanno guardando la cosa esattamente allo stesso modo, come qualcosa di completamente differente“, ha poi concluso.

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Erika Mauri

Metà brianzola e metà romana, sono laureata in Lingue e attualmente studentessa magistrale di Linguistica applicata nella capitale; da sempre amo scrivere e lavorare con la lingua italiana in tutte le sue forme. Mi definisco una persona dinamica, intraprendente, coraggiosa e amante delle sfide, faccio della mia capacità organizzativa e del problem solving due delle mie qualità migliori, insieme alla facilità di collaborare con altri in gruppo e a un pizzico di anticonformismo. Amo viaggiare e sono appassionata di tecnologia, cinema, musica, lettura e, ovviamente, di Formula 1.

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