DichiarazioniFormula 1

Marko: “I giochi psicologici di Lewis a Max scivolano addosso”

E’ ormai iniziata la guerra tra Mercedes e Red Bull, e alcune battaglie si combattono anche fuori dalla pista. Hamilton provoca Verstappen?

Dopo il duello del GP dell’Emilia Romagna due settimane fa, a Portimao i due piloti si giocano di nuovo la prima piazzola

Se l’erano giocata quasi alla pari durante il primo GP della stagione in Bahrain, con un 1-2 (Hamilton-Verstappen) al fotofinish. La rivalità tra i due ha poi tenuto incollati allo schermo gli spettatori da casa e alle ringhiere dei propri balconi quei pochi fortunati abitanti di Imola, proprio a ridosso della pista. Durante il GP dell’Emilia Romagna, il primo dei due appuntamenti italiani previsti, tra Lewis e Max è stata dichiarata guerra.

La pole dell’inglese, la seconda fila dell’olandese e un corpo a corpo alla prima curva che è costato un pezzo dell’alettone anteriore e la leadership della gara al pilota Mercedes, poi autore di un clamoroso lungo durante un sorpasso su un doppiato. Che quello fosse un chiaro segno di nervosismo? Come è accaduto nel 2016 tra lo stesso Lewis e il suo compagno di squadra dell’epoca, un certo Nico Rosberg, i punti si segnano anche fuori dalla pista.

MARKO: “I GIOCHI PSICOLOGICI DI LEWIS NON FUNZIONANO. MAX SEMPRE PIU’ SICURO DI SE'”

E questo lo sa bene Helmut Marko, che ha l’impressione che Hamilton stia in qualche modo cercando di destabilizzare Max e minarne la sicurezza. Alla domanda sul perché sia così convinto che il numero 44 delle Frecce d’Argento stia giocando, Marko ha infatti ricordato i recenti commenti che il britannico ha fatto su Sebastian Vettel, da lui definito il suo rivale “preferito”, in quanto pilota incredibile: “I giochi mentali di Hamilton scivolano addosso a Max“, ha dichiarato a F1-Insider, “Non dovresti prenderlo sul serio; devi solo mostrare chi Lewis vede davvero come un pericolo. Max lo sa e questo lo rende solo più forte e più sicuro di sé“.

Come riporta Planetf1.com, il consigliere della scuderia di Milton Keynes ha poi definito azzardata la mossa di Hamilton subito dopo il via del GP a Imola: “Non avrebbe mai dovuto ingaggiare un duello con Max alla prima curva. All’esterno poteva solo andargli male, voleva essere il leader e ha rovinato la sua corsa. Spero che questa sia la tendenza. In ogni caso, faremo tutto il possibile per mantenere alta la pressione“, ha aggiunto Marko.

Marko ritiene inoltre che la Red Bull abbia un buon 60-40% di possibilità di battere la Mercedes in Portogallo durante questo fine settimana: “Stiamo apportando piccoli aggiornamenti e abbiamo dimostrato di essere competitivi su tutte le piste. E credo che anche il Portogallo dovrebbe essere adatto a noi. Vedo una probabilità del 60% di andare meglio qui“, ha detto a Kronen Zeitung, “Abbiamo una macchina ben bilanciata che reagisce positivamente a tutti i cambiamenti”. 

Erika Mauri

Metà brianzola e metà romana, sono laureata in Lingue e attualmente studentessa magistrale di Linguistica applicata nella capitale; da sempre amo scrivere e lavorare con la lingua italiana in tutte le sue forme. Mi definisco una persona dinamica, intraprendente, coraggiosa e amante delle sfide, faccio della mia capacità organizzativa e del problem solving due delle mie qualità migliori, insieme alla facilità di collaborare con altri in gruppo e a un pizzico di anticonformismo. Amo viaggiare e sono appassionata di tecnologia, cinema, musica, lettura e, ovviamente, di Formula 1.

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