2019Formula 1

Leclerc, perché non può essere una minaccia per Hamilton

Il monegasco della Ferrari vincitore delle ultime due gare, sembra aver acceso le speranze Mondiali da parte di alcuni sostenitori, ma la realtà…

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Dopo la pausa estiva, la Ferrari ed il suo giovane pilota hanno ottenuto due vittorie. A tal punto che molti credono che possa inserirsi nella lotta iridata con Hamilton e la Mercedes

La ripresa del Campionato di Formula 1 dopo la pausa estiva non poteva che essere più interessante di così, con una Ferrari e Charles Leclerc in ottima forma, super protagonisti in queste prime due gare (Belgio e Italia). Due importanti risultati che sembrano aver acceso le speranze in molti, che credono fortemente nel 21enne e la sua possibilità d’impensierire la Mercedes e Lewis Hamilton nella sfida per i Titoli, mentre altri pensano che sia ormai troppo tardi.

Il pilota monegasco ha messo in bacheca le sue prime due vittorie in carriera in Formula 1, in Belgio ed a Monza, riportando la Ferrari a vincere al Gran Premio di casa dopo 9 anni di digiuno (l’ultima fu nel 2010). Grazie a questi risultati, Charles Leclerc ha raccolto un bottino di 50 punti che gli ha permesso di balzare in quarta posizione nel Mondiale Piloti con 182 punti e un gap di 102 dal leader del Campionato Lewis Hamilton. Con 175 punti ancora da conquistare, secondo la matematica sarebbe possibile al pilota della Ferrari, ma non secondo la realtà.

Nonostante le due vittorie, ecco perché Charles non potrebbe farcela

Le vittorie ottenute nelle ultime due gare, hanno permesso a Leclerc di recuperare 16 punti dall’attuale Campione del Mondo. Quindi se dovesse continuare con questa media di punti ridotti in ogni due gare e ipotizzando un possibile ritiro di Hamilton in gara, il monegasco non potrebbe superare il pilota della Mercedes né vincere in tutte le gare rimanenti.

Al di là dei numeri è praticamente impossibile, per la Ferrari vincere tutte le gare rimanenti fino alla fine della stagione. Le piste di Spa e Monza sono due eccezioni per via delle loro caratteristiche, che non troveremo nella maggior parte dei prossimi tracciati.

Inoltre, c’è da considerare che le due vittorie della Ferrari hanno rinforzato ulteriormente l’immagine della Mercedes. In entrambe occasioni in cui Leclerc ha finito la gara in prima posizione, un pilota Mercedes ha tagliato il traguardo a meno di un secondo dal pilota della Ferrari, mentre quando la situazione era invertita, la maggior parte delle volte in cui Hamilton e Bottas hanno vinto, lo hanno fatto con una certa solidità.

In ogni caso, la Formula 1 ci ha spesso insegnato che niente è impossibile, e può capitare di tutto, ma pare sia molto difficile per Charles Lerclerc e la Ferrari riuscire a impensierire Lewis Hamilton e la Mercedes nella lotta per i Titoli Mondiali nel prosieguo del Campionato.

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Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia nata nel 1986 residente a Fermo nelle Marche. Le mie passioni sono i cavalli e la Formula 1 che seguo dal 1998 appassionandomi a un certo Michael Schumacher e alla Ferrari. Negli ultimi anni, mi sono appassionata ad un altro pilota, Fernando Alonso, che apprezzo molto per le sue doti di guida, talento e il suo modo di approcciare una gara, una nuova avventura impegnandosi al 100%.

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