DichiarazioniFormula 1

Leclerc ospite da Alessandro Cattelan a EPCC

Tra aneddoti e gags, il monegasco è stato ospite del talk show condotto da Alessandro Cattelan, nella puntata andata in onda ieri sera

LECLERC INTERVISTATO DA ALESSANDRO CATTELAN: TRA L’INIZIO DELLA NUOVA STAGIONE E ANEDDOTI PASSATI IN FORMULA 1

Charles Leclerc è stato tra gli ospiti dell’ottavo episodio della settima stagione di EPCC, talk show condotto da Alessandro Cattelan, ispirato ai late night americani. L’edizione di quest’anno è stata modificata in corso d’opera causa l’emergenza sanitaria da Covid-19 e rinominata ‘E Poi C’è Cattelan Alive’.

“La stagione dovrebbe iniziare a inizio luglio in Austria, anche se dipenderà dall’evoluzione della situazione – ha risposto Leclerc circa l’inizio del campionato mondiale. Al pilota monegasco è stato chiesto anche a proposito della querelle che ha riguardato il primo Gran Premio della stagione, che si sarebbe dovuto disputare in Australia: “Il giovedì sera è stato scoperto un caso di Coronavirus nel paddock ed hanno chiuso tutto immediatamente – ha dichiarato.

“Sarà abbastanza difficile, non potendoci allenare in pista. La ripresa sarà complicata in quanto, quando riprenderemo, saranno circa cinque mesi in cui non abbiamo nemmeno effettuato un giro di gara.” – dice il pilota Ferrari, chiarendo la poca correlazione tra azione in pista e simulazione nel virtuale.

Quando a Monza, lo scorso anno, il tassista non riconobbe il monegasco

Leclerc si dedica quindi al racconto di qualche aneddoto: A Monza, lo scorso anno, dopo aver vinto la gara siamo andati a festeggiare. Per raggiungere il luogo ho preso un taxi. L’autista ha cominciato a farmi diverse domande sulla gara del giorno ma … non mi aveva riconosciuto! Quando ha nominato il ‘giovane che aveva vinto con la Ferrari’ l’ho ringraziato e sbalordito solo in quel momento ha realizzato chi fossi.”

“Cosa opposta è successa appena dopo il mio primo Gran Premio di Formula 1. Ero in ritardo e sotto una pioggia battente, rischiavo di perdere il volo quando mi sono accorto di non avere denaro con me. E’ in quel momento che ho incontrato un mio fan che mi ha prestato la cifra per pagarmi un taxi e raggiungere l’aeroporto.”

Nel finale della puntata, Leclerc e Cattelan si sono cimentati in un test al simulatore, allestito in studio per la situazione. Non solo intrattenimento: l’ultimo sketch è dedicato alla sensibilizzazione verso la guida sicura. Leclerc, sempre a bordo del simulatore, ha provato (con scarso successo) a rispondere ai tartassanti messaggi inviati in quel momento dal conduttore.

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Samuele Fassino

Mi chiamo Samuele, ho 19 anni. Sono un grande appassionato di motori, specie di Formula 1 nella quale spero di lavorare un giorno. Oltre ai motori le mie passioni si estendono al calcio ed alla filosofia anche se, più in generale, mi piace tenermi informato su qualsiasi tema. Sono molto determinato e cerco sempre ottenere il massimo da ogni situazione.

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