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La nuova faccia dell’Albert Park: 5 secondi più veloce!

Curve più veloci, chicane eliminate e rettilinei più lunghi. Questi i cambiamenti per uno spettacolo migliore all’insegna della pura velocità

Il tracciato di Melbourne si rinnova! Come? Scoprite insieme a noi i nuovi segreti della pista australiana, pronta a tornare a novembre

Il circuito australiano, la ormai tradizionale casella del “via” di ogni nuova stagione, che però manca da un anno in calendario a causa del Covid, ha cambiato faccia. In vista dell’appuntamento di novembre, i responsabili della pista hanno annunciato quali saranno le numerose modifiche che serviranno a rendere l’evento più veloce e avvincente. Tra i cambiamenti previsti, l’eliminazione di due chicane e una possibile nuova zona DRS.

L’obiettivo principale è quello di garantire più divertimento e azione in pista: “Questi cambiamenti al circuito favoriranno una competizione più veloce, con molte nuove opportunità di lottare per i piloti. A novembre tornerà il GP d’Australia e sarà migliore che mai“, ha infatti dichiarato Andrew Westacott, CEO dell’Australian GP Corporation. Gli importanti miglioramenti strutturali alla pista, che si prepara ad accogliere nuovamente la Formula 1 nel weekend del 20-21 novembre, riusciranno forse a cancellare i brutti ricordi del 2020, quando, a sipario quasi alzato sulla nuova stagione, l’intero fine settimana australiano era stato cancellato a seguito della positività di alcuni membri dello staff in casa McLaren.

La nuova faccia dell'Albert Park: 5 secondi più veloce!
Credits: F1 Australian Grand Prix, Twitter.com
La nuova faccia dell'Albert Park: 5 secondi più veloce!
Credits: F1 Australian Grand Prix, Twitter.com

LA NUOVA FACCIA DELL’ALBERT PARK: COSA CAMBIA?

Come già anticipato da Soymotor.com, le modifiche sulle quali si sta lavorando in Australia sono diverse e garantiranno tempi di percorrenza molto più bassi rispetto a quelli visti fino ad ora. Il crono migliore è ancora detenuto da Michael Schumacher, che, nel 2004, aveva fatto segnare un 1’24”125. Dopo di lui, il tempo di Valtteri Bottas del 2019: 1’25”580. Con i cambiamenti in corso, chissà quale sarà il prossimo record!

Sicuramente, come sottolineato dal CEO dell’Australian GP Corporation, il tracciato sarà di circa 5 secondi più veloce. Ma cosa cambia? Andiamo a scoprirlo insieme: 
– ampliamento della curva numero 6 di 7,5 metri (permetterà di passare da una velocità massima di 149 km/h a 219);
– rimozione delle chicane nelle curve numero 9 e 10 per creare un rettilineo più lungo e una nuova possibile zona DRS;
– ampliamento e riprogettazione della curva numero 13 per offrire più opportunità di sorpasso ai piloti;
– ampliamento e sopraelevazione delle curve numero 1, 3 e 15.

E non finisce qui: saranno anche costruiti nuovi parcheggi, piste ciclabili e nuove tribune che offriranno una spettacolare vista sul circuito. Il tutto, migliorato da una nuova illuminazione.

La nuova pista di Melbourne
Credits: Formula1.com

Erika Mauri

Metà brianzola e metà romana, sono laureata in Lingue e attualmente studentessa magistrale di Linguistica applicata nella capitale; da sempre amo scrivere e lavorare con la lingua italiana in tutte le sue forme. Mi definisco una persona dinamica, intraprendente, coraggiosa e amante delle sfide, faccio della mia capacità organizzativa e del problem solving due delle mie qualità migliori, insieme alla facilità di collaborare con altri in gruppo e a un pizzico di anticonformismo. Amo viaggiare e sono appassionata di tecnologia, cinema, musica, lettura e, ovviamente, di Formula 1.

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