DichiarazioniFormula 1

La Mercedes ha preferito Bottas per non rovinare Ocon

Secondo il boss della scuderia tedesca, affiancare il francese all’attuale Campione del Mondo non sarebbe stata la scelta giusta

C’è un motivo se la Mercedes nel 2020 ha preferito confermare Bottas e girare Ocon alla Renault.

Secondo Torto Wolff, boss della Mercedes, la promozione del pilota francese a compagno di Lewis Hamilton “avrebbe potuto compromettere la sua carriera“.

Esteban Ocon, infatti, ha fatto parte del programma junior della Mercedes per alcuni anni. Arrivati a un certo punto della stagione sembrava addirittura in lizza per un posto da titolare a bordo della monoposto Campione del Mondo. Tuttavia, alla fine, al pilota francese si preferì Bottas, al suo quarto anno con le Frecce d’Argento.

Dopo questa scelta, Ocon ha firmato un contratto con la Renault. Dal 2020 farà coppia con Daniel Ricciardo e avrà la possibilità di tornare a mettersi al volante da pilota titolare dopo un’annata da terzo pilota, trascorso a bordo pista.

DECISIONE PRESA PER IL BENE DI OCON

Hamilton è al culmine della sua carriera, corre con la Mercedes da sette anni. Far correre al suo fianco un pilota come Ocon, non avrebbe fatto bene a Esteban, soprattutto tenendo conto che è stato un anno fermo.
Avrebbe potuto essere una bella storia e magari avrebbe potuto chiudersi nel migliore dei modi, ma attualmente c’è solo un pilota che negli ultimi anni ha tenuto testa a una superstar della Formula 1. Ed è Lewis Hamilton – ha racconto Wolff, alludendo a quanto avvenuto con Alonso nel 2007 – I piloti hanno bisogno di tempo e non vorrei mettere in pericolo la sua carriera magari facendo qualcosa di sbagliato per vincere contro Lewis. Questo è stato il punto critico della questione“.

I DESIDERI DI PILOTI E TEAM NON SEMPRE COINCIDONO

Sebbene alcune indiscrezioni affermino che l’atmosfera in casa Mercedes sia un po’ più fredda di quello che ci fanno vedere, Wolff si è dichiarato orgoglioso dell’armonia che si è creata all’interno del team, soprattutto tra Hamilton e Bottas: “Quando ti trovi a gestire i piloti sai benissimo che stanno lottando per realizzare i loro sogni. Il loro obiettivo è vincere il Campionato del Mondo. Questo può portare a delle tensioni, perché non sempre i desideri del singolo pilota possono coincidere con quelli della scuderia – ha proseguito – Ma sono davvero soddisfatto di come in questi anni siamo riusciti a gestire al meglio la situazione per portare avanti l’obiettivo della Mercedes, ossia diventare una delle squadre sportive di maggior successo al mondo“, ha concluso.

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Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora, ho 32 anni e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono un'educatrice cinofila. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso. Per me la sincerità e la franchezza sono alla base di ogni rapporto umano. Sono pignola e puntigliosa ma disordinata e pasticciona allo stesso tempo.

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