Curiosità dalla Formula 1 Dichiarazioni Formula 1 Hot Topics Minacce a Jack Doohan: sotto scorta al GP di Miami 25 Febbraio 2026 Redazione Jack Doohan ha ricevuto minacce online: è stato scortato durante il Gran premio di Miami perché si è trovato in pericolo. © Haas F1 Team Le terribili minacce online a Jack Doohan “Sono in pericolo: ricevo minacce fisiche online“. Queste le parole di Jack Doohan, ex pilota della scuderia Alpine Formula 1 e ora pilota di riserva della Haas, che durante lo scorso Gran premio di Miami è stato costretto a entrare nel paddock sotto scorta armata. Lo scorso anno, infatti, Jack Doohan ha ricevuto minacce di morte per il solo fatto di correre per il team Alpine al posto di Franco Colapinto. I social media: una vera minaccia per la Formula 1 I troll sui social media sono diventati una piaga per la Formula 1. La situazione non fa altro che peggiorare di anno in anno. I leoni da tastiera si nascondono dietro schermi e piattaforme digitali, avendo come unico obiettivo quello di riversare il loro odio contro il mondo. Sono una vera e propria macchia per la società. La triste vicenda di Jack Doohan ha avuto come diretta conseguenza l’incremento delle misure di sicurezza: infatti, proprio a partire dal Gran premio di Miami sono state adottate misure più severe. Anche Lando Norris, come Doohan, ha ricevuto minacce online Sempre più piloti abbandonano i social media per proteggere la salute mentale e fisica propria e delle loro famiglie. Ne è un esempio Lando Norris, pilota McLaren, che non pubblica sulla piattaforma X dal 2024. La scorsa stagione, mentre lottava con Oscar Piastri per il titolo piloti, ha cercato quanto più possibile di ignorare i suoi account social. “Non sono sui social da un paio di settimane“, ha detto Norris a PlanetF1.com e ad altri media a Imola. “Non ne ho bisogno. Voglio vivere la mia vita in pace, senza ricevere odio o sentirmi minacciato dai leoni da tastiera“. Anche Liam Lawson si è allontanato dalle piattaforme digitali Liam Lawson, pilota Racing Bulls, ha seguito l’esempio di Norris. Al podcast Gypsy Tales ha rivelato la sua volontà di cancellare i suoi account social. “Mi sento molto meglio“, ha spiegato il pilota della Racing Bulls, “i social a volte possono essere un posto davvero tossico: è frequente ricevere minacce e avere la conseguente sensazione di essere in pericolo“. Riferendosi specificamente ai messaggi d’odio online, si è così pronunciato: “Nella maggior parte dei casi la gente non ha il coraggio di dire in faccia al diretto interessato le parole piene di odio che scrive, invece, online. Lo stesso accade anche nel nostro sport: i leoni da tastiera si nascondono dietro gli schermi e minacciano la nostra incolumità fisica, mettendoci in pericolo“. È dunque urgente debellare questo clima di odio diffuso in rete, che, sempre di più, prende le forme di vere minacce contro gli stessi team e piloti, proprio come è successo a Jack Doohan. Sara Venturelli Tags: 2026, Jack Doohan, Lando Norris, Liam Lawson Continue Reading Previous Nuovo progetto in Formula 1: l’annuncio di Racing Bulls