DichiarazioniFormula 1Gran Premio Toscana

Incontro positivo tra piloti e FIA sulla questione safety car

Nel briefing del GP di Russia tra i piloti e il direttore di gara Masi, si è discusso sulla ripartenza della safety car al Mugello per prevenire incidenti analoghi in futuro

Dall’incontro avvenuto tra i piloti di Formula 1 e Michael Masi è scaturita una produttiva discussione che si crede abbia portato a importanti progressi.

Durante il Gran Premio di Russia, nel consueto briefing tra i piloti di Formula 1 e il direttore di gara, si è discusso in merito al famoso incidente avvenuto al Mugello. Dall’incontro piloti-FIA si è aperto un dibattito costruttivo in cui tutti hanno espresso la propria opinione su quanto accaduto, arrivando alla conclusione che una serie di circostanze abbiano scatenato il tamponamento a catena.

Nello specifico, l’incontro si è focalizzato sulla safety car. I piloti hanno messo in discussione la tempistica dello spegnimento delle luci prime della ripartenza. Inoltre hanno parlato della posizione insolitamente tardiva della linea di (ri)partenza sul circuito toscano. Alla fine del briefing, i piloti si sono ritenuti abbastanza soddisfatti, affermando di aver raggiunto buone conclusioni insieme alla FIA, affinchè non verifichino più simili incidenti in futuro.

LE DICHIARAZIONI DI SAINZ

Tra i piloti coinvolti nell’incidente c’era Carlos Sainz Jr. Il pilota spagnolo ha commentato positivamente l’incontro con Michael Masi (direttore di gara FIA). “Sento che abbiamo affrontato i punti principali e tutte le cose di cui dovevamo parlare e chiarire insieme ad altri piloti e alla FIA. E penso che siamo giunti ad alcune conclusioni davvero buone“, ha dichiarato il pilota McLaren.

La FIA  e i piloti si aiuteranno a vicenda per assicurarsi che non si ripeta più la stessa situazione. Quindi sono davvero molto soddisfatto della conversazione che abbiamo avuto tutti e delle conclusioni che abbiamo fatto”, ha aggiunto lo spagnolo. “Penso che i piloti avrebbero potuto evitare l’incidente. Credo che una combinazione di alcuni errori dei piloti e la safety car abbiano portato alla collisione a catena. Quindi un miglioramento di questi due fattori migliorerebbe la situazione”. 

“E tutto tenendo presente che il Mugello è una pista molto specifica, con una ripartenza molto speciale. Quello scenario normalmente non si ripeterebbe a Sochi. Ci rendiamo conto tutti di quanto fosse pericolosa la situazione, e sono sicuro che tutti proveranno e si assicureranno che non accada di nuovo, ha concluso Sainz.

GROSJEAN: “LAVORIAMO TUTTI NELLA STESSA DIREZIONE”

Anche il direttore della GPDA, Romain Grosjean (che ha voluto fortemente che si discutesse di questa problematica), ha espresso la sua soddisfazione dalla conclusione dell’incontro tra piloti e FIA. Penso che lavoriamo tutti nella stessa direzione“, ha detto il francese. Siamo tutti in d’accordo su quello che è successo e su quello che possiamo migliorare. Michael Masi, Ross Brown, i piloti, penso che stiamo cercando di trovare le migliori soluzioni per migliorare la sicurezza, continuando a fare mentre un bello spettacolo”, ha concluso il pilota della Haas.

 

 

 

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