Dichiarazioni Formula 1 Hot Topics Il difficile debutto della Cadillac in F1: cosa aspettarsi nel 2026 16 Gennaio 2026 Redazione © Cadillac Formula 1 Team on X Il debutto del Cadillac F1 Team in Formula 1 si avvicina Il debutto del progetto Cadillac F1 Team in Formula 1 è in sviluppo da oltre tre anni. Nato inizialmente sotto la guida di Michael Andretti, il programma è poi passato sotto il controllo diretto di General Motors, che ha deciso di portare ufficialmente il marchio sulla griglia del Circus. Con il suo ingresso, il campionato tornerà ad avere 11 team. Un evento che non si verificava da oltre un decennio. Tuttavia, l’obiettivo principale non sarà immediatamente la competitività, bensì la costruzione di basi solide per il futuro. Le aspettative realistiche, infatti, parlano di una stagione estremamente complessa per il nuovo marchio statunitense. Secondo l’ex pilota di Formula 1, Johnny Herbert, la prima annata di Cadillac sarà inevitabilmente complicata. Intervenuto nel podcast Stay on Track, Herbert ha sottolineato come l’ingresso di un nuovo team comporti enormi difficoltà operative e tecniche. “E’ un’esperienza di apprendimento completamente nuova. Anche con persone esperte, creare un gruppo da zero è uno scenario totalmente diverso“, ha spiegato Herbert. Cadillac si scontrerà in pista con scuderie che lavorano insieme da trent’anni. L’ex pilota ha, per questo, tenuto a sottolineare che, anche con persone esperte, la chimica “non si compra al supermercato”: “Questo è ciò che io chiamo lo ‘svezzamento forzato’. Cadillac dovrà imparare a sbagliare, dovrà accettare di stare in fondo alla griglia mentre capisce come far dialogare gli ingegneri di Detroit con i tecnici di Silverstone“. Una delle sfide più difficili del Motorsport moderno Herbert ha inoltre chiarito che i risultati non potranno arrivare subito. Secondo il britannico, serviranno infatti sei anni prima che Cadillac possa ambire a un ruolo più competitivo all’interno della griglia. La priorità sarà comprendere a fondo le dinamiche tecniche e organizzative della Formula 1, evitando aspettative irrealistiche nel breve periodo. La stima di sei anni non è casuale, ma trova riscontri precisi nella storia recente del Motorsport. Anche giganti come la Red Bull o il ritorno di Mercedes non hanno vinto dall’oggi al domani: hanno dovuto attraversare un lungo deserto di sconfitte e apprendimento prima di dominare. Per Cadillac, il 2026 non sarà l’anno della caccia al podio, ma l’anno dei test estremi. La sfida sarà politica, oltre che tecnica: resistere alla pressione degli sponsor e della General Motors stessa. Per il suo debutto, Cadillac ha scelto Bottas e Perez, due piloti di grande esperienza. Alla guida ci sarà Graeme Lowdon, nominato team principal. “Sono due piloti eccellenti e molto utili per lo sviluppo, ma probabilmente lotteranno nelle retrovie. Sarà una stagione difficile anche per loro“, ha poi concluso. Andrea Provenzano Tags: Motori 2026 Continue Reading Previous Norris, Hamilton, Verstappen e Piastri tra gli atleti più pagati