I dipendenti licenziati fanno causa alla Caterham: a tremare sono anche i piloti

Sono indubbiamente tempi duri per la nuova gestione della Caterham. Dopo l’addio di Tony Fernandes e il necessario passaggio di proprietà, il team, che ha annunciato un’importante ristrutturazione interna, si trova alle prese col fronteggiare circa 40 azioni legali da parte dei suoi ex dipendenti. Si, avete letto bene: il novello gruppo di investitori svizzeri e arabi hanno operato una riduzione del personale. Tra i licenziati di lusso sono finiti anche una serie di alcune figure di alto livello, come il team manager Graham Watson, il capo delle operazioni di pista Gerry Hughes e il vicedirettore tecnico Jody Eggington.

«I dipendenti licenziati dalla Caterham stanno avviando un’azione legale contro il team di Formula 1. Gli avvocati sono stati nominati per rappresentare oltre 40 persone. Un portavoce del gruppo ha confermato che i licenziamenti sono stati fatti senza preavviso o consulatazioni e che quindi si tradurranno in rivendicazioni contro la squadra. Inoltre la Caterham ha tradito le promesse secondo cui sarebbero stati pagati almeno gli stipendi di luglio – ha sottolineato la nota ufficiale – Resta inteso che i dipendenti, molti dei quali hanno sostenuto la squadra durante tutti i suoi anni di attività nel Circus, chiedono anche alla FIA, in quanto organo regolatore, di investigare sulla condotta del team in relazione al suo recente cambio di proprietà».

E i tempi duri lo sono anche per i piloti: con l’arrivo dei nuovi investitori che hanno letteralmente ribaltato il team e con l’uscita di Alexander Rossi e l’arrivo dell’italiano Kevin Giovesi, adesso, la Caterham potrebbe sostituire anche uno dei due piloti titolari. Quelloc he rischia maggiormente il suo posto da titolare è Kamui Kobayashi a favore di Carlos Sainz Jr, driver dell’Academy della Red Bull. Ma quello che stupisce, non è tanto la sostituzione in se, ma il fatto che questa possa avvenire già dalla gara di Spa: Marcus Ericsson, infatti, potrebbe essere affiancato già dal prossimo GP del Belgio dal giovane spagnolo.

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono un'educatrice cinofila. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso. Per me la sincerità e la franchezza sono alla base di ogni rapporto umano. Sono pignola e puntigliosa ma disordinata e pasticciona allo stesso tempo.

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