Analisi della redazioneFormula 1

I dieci migliori momenti del 2022 di Formula 1

Sono stati mesi intensi quelli che si stanno per archiviare con l’arrivo dell’anno nuovo, in cui non sono mancate situazioni memorabili che abbiamo voluto provare a raccontare e ricordare

Nel 2022 la Formula 1 ha regalato azione, e grandi eventi ricchi di avvenimenti da appuntare… Eccone qualcuno

Il campionato di Formula 1 del 2022 si è chiuso ormai poco più di un mese fa e c’è chi fa già il conto alla rovescia per quello che sarà l’antipasto di febbraio, fatto di presentazioni e di test pre-stagionali. Benché anche noi non vediamo l’ora di ributtarci in nuove dinamiche sportive, con la chiusura dell’anno solare ci piacerebbe tornare indietro ripercorrendo quelli che sono stati (a nostro dire) i dieci migliori momenti di quest’ultimi dodici mesi.

La doppietta Ferrari in Bahrain
Che si sia tifosi o meno del Cavallino la scelta di inserire in questa lista il ritorno alla vittoria della Rossa non può che non mettere tutti d’accordo. Un’impresa riuscita all’esordio in una gara entusiasmante in cui il pilota monegasco e quello olandese avevano dato un gran spettacolo, e che per di più è coincisa con un doppietta.

La rimonta di Verstappen all’Hungaroring
Come non ricordare le gesta del due volte campione del mondo che a Budapest è riuscito a dare il meglio di sé. Con una monoposto così competitiva come lo è stata la RB18 è difficile non immaginare rimonte pazzesche; ma questa è stata decisamente un’occasione in cui difficilmente si potrebbe pensare al raggiungimento di un tale risultato se a guidare non ci fosse stato lui. Perché insomma: partire decimo, rimontare, girarsi, rimontare ancora e vincere con quasi otto secondi sul secondo non è proprio da tutti, no?!

La pole di Magnussen
Quella di Magnussen è stata una stagione da montagne russe. Fatta di un ritorno in categoria quasi all’ultimo minuto, di ottime prestazioni nonostante i due anni di assenza, e di una pole conquistata a sorpresa in una Interlagos bagnata. Colta con un po’ di fortuna sì, ma anche con astuzia ed intelligenza. Ed è forse per questo che è stato il momento preferito di molti appassionati.

La vittoria di Leclerc in Austria
Portare a casa una vittoria malgrado il gas che rimane aperto anche quando stai frenando… avete idea di quanto possa essere complicato? Il rischio di errore è dietro l’angolo, in particolar modo se alle calcagna hai un cliente non proprio comodo come Verstappen.

Il primo trionfo in Formula 1 di Russell
Quando due anni fa il classe ’98 fu ad un passo dal vincere il suo primo Gran Premio non riuscendoci per errori ai box e sventure, la promessa fatta fu quella di festeggiare unanimemente non appena quella stella designata avesse raggiunto il suddetto traguardo. E così è stato quando finalmente in Brasile una ritrovata Mercedes ha concesso all’inglese di trovare il proprio successo apripista.

E POI…

La famosa linea del DRS a Jeddah
Dopo un avvio scoppiettante, il secondo appuntamento non ha deluso di certo le aspettative. Con ancora i soliti due a farla da padrona in un gioco di acume fra chi avrebbe sfruttato al meglio le possibilità concesse dal DRS. Ecco che così è nata quella scenetta in cui entrambi arrivano al bloccaggio pur di non stare davanti.

L’ultima qualifica di Vettel
L’addio del tedesco è quello di un uomo che ha ormai tanti altri interessi oltre alle corse; ma che ci tiene a ricordare quanto comunque ami ciò che ha fatto per una vita. Riportando alla mente, a chi se lo fosse dimenticato, che è pur sempre un quattro volte campione del mondo alle prese con una vettura non all’altezza, ma che in ogni caso le magie le sa fare eccome. La sessione di qualifica ad Abu Dhabi è stato questo. D’altronde è arduo non avere ancora impresso nella mente quel suo ultimo tentativo nel Q1.

Hamilton tornato a lottare per il primo gradino del podio
Il progetto della W13 è un passo falso che nessuno s’aspettava, tanto meno gli uomini di Brackley.  Però rinunciare non è nel DNA di chi è abituato a vincere, così è iniziato un lungo lavoro che ha provato a raddrizzare una monoposto capricciosa. E con un certo successo, direi. È grazie a ciò che il nativo di Stevenage ha creduto possibile mantenere quel record straordinario di almeno una vittoria in ogni stagione in cui ha corso. Non ci è triumviro, ma almeno ad Austin Lewis è potuto tornare a fare il Lewis.

L’arrivo al centimetro fra Vettel ed Alonso a Suzuka
Nella terra del Sol Levante due vecchi leoni non si sono risparmiati, dando vita a un duello all’ultimo giro per la sesta posizione. Che si è tramutato in un arrivo alla Cars, come quando il Re, Chick e Saetta tagliano il traguardo insieme. In questa circostanza l’ex Red Bull è stato in grado di scamparla sullo spagnolo per soli undici millesimi. Un nulla per un arrivo al fotofinish.

Il record delle quindici vittorie imposto da Verstappen
Non è un frangente specifico. Piuttosto un percorso che ha portato Verstappen ha rompere il muro delle tredici vittorie stagionali (precedentemente detenuto da Vettel e Schumacher). Si è arrivati così ad un primato emblematico, legato ad un campionato dominato dall’olandese in cui agli altri non ha lasciato che le briciole.

Silvia Quaresima

Il mio amore per la Formula 1 é sempre stato lì con me, fin da quando ho ricordo delle vittorie di Michael in rosso. Ma con il tempo è cresciuto così tanto che ora c’è voglia di esserne parte e di raccontarla.

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