DichiarazioniFormula 1

Hamilton su Budget Cap: “Spero che la Red Bull abbia rispettato le regole altrimenti…”

La stagione 2021 potrebbe concludersi diversamente a seguito della questione Budget Cap che ha investito la scuderia di Milton Keynes

La questione Budget Cap che ha investito la Red Bull coinvolge indirettamente anche Hamilton. Il britannico ritiene che la lotta al titolo del 2021 sarebbe stata diversa

Da giorni ormai la questione Budget Cap che ha travolto la scuderia di Milton Keynes è tema centrale del circus e per Hamilton è attesa del verdetto da parte della FIA. Pare infatti che la FIA abbia scelto di rimandare ancora le sue conclusioni e il 10 Ottobre è la nuova data. Alcuni rumors ritengono che il confronto tra Federazione e team austriaco potrebbe risolversi in una mera infrazione procedurale, senza che vengano inflitte alla Red Bull sanzioni rilevanti a livello sportivo e dunque il titolo 2021 sarebbe in salvo.

A questo proposito non poteva non dire la sua Lewis Hamilton, protagonista della passata stagione 2021, durante la quale si è lasciato sfuggire l’ottavo titolo mondiale in un’accesa competizione con Max Verstappen. “L’anno scorso a Silverstone abbiamo introdotto l’ultimo aggiornamento della stagione, dopo di che abbiamo visto che la Red Bull presentava nuovi aggiornamenti quasi ogni fine settimana o ogni weekend di gara. Hanno avuto almeno quattro aggiornamenti più di noi!”, ha dichiarato Hamilton ai microfoni di SkySports.

Risulta evidente che più soldi consentono più aggiornamenti e dunque miglioramenti della vettura che a loro volta garantiscono migliori prestazioni. Queste sono le ragioni per cui il britannico ritiene che il finale 2021 sarebbe stato nettamente diverso. D’altra parte, se la Mercedes avesse speso un po’ di più, come hanno fatto a Milton Keynes, Hamilton sarebbe potuto diventare campione. “Se avessimo speso 300.000 dollari per, diciamo, un nuovo piano o un’ala modificata, questo avrebbe cambiato il risultato del campionato, perché allora avremmo sicuramente fatto meglio”, conclude.

 

 

Trasparenza, responsabilità e integrità

Hamilton si mostra fiducioso nei confronti della FIA: “Spero che la Red Bull abbia rispettato le regole, lo spero non solo per il mio team, ma soprattutto per lo sport in generale. Credo fermamente che Mohammed e la FIA stiano facendo la cosa giusta, pertanto dobbiamo fidarci”.

Non bisogna decidere le cose nei retrobottega o nasconderle sotto un tappeto, come accadeva in passato. Trasparenza, responsabilità e integrità rappresentano i principi da seguire in questo sport come in tutti. “La trasparenza è sempre molto importante, soprattutto per tutti gli appassionati che guardano e viaggiano per il mondo, ma anche per coloro che lavorano nello sport. Quanto alla responsabilità e all’integrità, abbiamo le persone giuste al posto giusto. Gestiranno la questione nel modo migliore“, ha detto Lewis.

Saranno dunque speculazioni basate su congetture infondate oppure c’è un fondo di verità? Bisogna ancora attendere qualche altro giorno per conoscere la decisione della FIA, una decisione di importanza fondamentale e che traccerà la linea da seguire

 

 

 

 

 

Federica Incatasciato

Siciliana, classe '97, a Torino. Ho una laurea magistrale in Ingegneria Biomedica. Sono perfezionista fino al midollo e super scaramantica, cerco di sfruttare sempre il mio tempo in maniera proficua per imparare più cose possibili. Mi piace leggere e scrivere di politica, storia, letteratura e Formula 1. Fin dal liceo ho coltivato la mia passione per le auto da corsa e in particolare per la Formula 1. Essendo un'ingegnere, della Formula 1 mi affascina molto tutto il lavoro che c'è dietro a quelle monoposto, frutto di studio, strategia e collaborazione all'interno del team.

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