DichiarazioniFormula 1

Hamilton: “Per vincere serve un buon team e una buona macchina”

Lewis Hamilton ha ammesso che per vincere è una cosa normale avere un buon team alle proprie spalle e una buona monoposto da guidare

Lewis Hamilton ammette che avere una buona macchina e un buon team siano fattori decisivi per ottenere il successo in Formula 1.

Lo stesso Lewis Hamilton si difende dalle accuse mosse a suo carico sostenendo che, nessun pilota neanche in passato ha mai vinto un titolo mondiale senza avere una grande macchina, e ammette ciò dopo aver vinto il settimo titolo iridato nel GP di Turchia eguagliando il record di Michael Schumacher.

LE DICHIARAZIONI

Lo stesso inglese ha dichiarato al portale web The Race: “Certo, devi avere un buon team e, ovviamente, devi avere una grande macchina. Nessun pilota ha vinto il campionato in passato senza di essa. Anche nel karting devi avere l’attrezzatura giusta. È un qualcosa che ti serve per vincere in questo sport”.

Nonostante ciò sottolinea che proprio nei momenti difficili bisogna dimostrare che una monoposto vincente non vince senza un buon pilota, portando come esempio la sua prestazione nel GP di Turchia:

“Quello che si fa con la macchina è quello che conta davvero, e spero si possa vedere. Voglio condizioni più difficili come queste [del GP di Turchia, ndr.], così posso mostrare ciò che posso fare”, e continuando parla anche ai colleghi dichiarando: “Sanno quanto sia difficile e che non è una questione di auto“, in riferimento alle condizioni e al risultato di Istanbul.

IL RECORD

Per quanto riguarda il suo record, messo tanto in discussione e paragonato a lungo con Michael Schumacher, con il quale lo condivide, il suo ex compagno Nico Rosberg, unico che lo ha battuto nel 2016, ha ammesso che:

“Nessuno avrebbe pensato che i titoli di Michael Schumacher sarebbero stati eguagliati o battuti, ma ora siamo arrivati a questo punto. Penso che non sia solo uno dei risultati migliori e di maggior success in Formula 1, ma anche uno dei più grandi nella storia di questo sport”.

Ruggiero Dambra

Mi chiamo Ruggiero e sono un ragazzo pugliese di 24 anni, studente di giurisprudenza (presso l'Università degli Studi di Bari) e appassionato di Formula 1 fin da bambino. La mia "carriera" come editore inizia nel 2013 con la creazione di un piccolo blog dedicato inizialmente alla cronaca, per poi passare ad occuparmi interamente di motorsport. In seguito ho scritto per diversi siti riguardanti la F1, fino ad iniziare la mia avventura con F1world nel settembre 2018. Accreditato dalla Federazione Internazionale dell'Automobilismo (FIA) potrete vedermi qualche volta in giro nel paddock. Quando mi chiedono chi vincerà il mondiale secondo me, io rispondo: "Il migliore".

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