DichiarazioniFormula 1Gran Premio Messico

Hamilton: “L’incidente con Verstappen? È una calamita per queste cose”

Proprio in questi ultimi Gran Premi, il pilota della Red Bull sembra essere tornato il ragazzino terribile del suo debutto in Formula 1

Il GP del Messico era cominciato nel peggiore dei modi per Lewis Hamilton. Allo spegnimento dei semafori rossi il pilota della Mercedes ha dato spettacolo, a suon di sportellate, con Max Verstappen.

Se all’inglese l’ha passata liscia, potendo proseguire la corsa sebbene con la monoposto danneggiata, l’olandese ha rimediato una foratura che lo ha obbligato a tornare ai box e rimontare dall’ultima posizione.

Proprio in questi ultimi Gran Premi, il pilota della Red Bull sembra essere tornato il ragazzino terribile del suo debutto in Formula 1. Hamilton, in particolar modo, dopo i fatti di Città del Messico ha ammesso di correre con Verstappen con un margine di cautela più alto rispetto ad altri colleghi più intelligenti o aggressivi.

ATTACCO VELATO A VERSTAPPEN

L’inglese della Mercedes, che sul tracciato intitolato ai fratelli Rodriguez ha ottenuto la sua 83esima vittoria in carriera, ha rischiato seriamente di chiudere anticipatamente la sua gara alla prima curva del primo giro: “Ogni pilota è differente dall’altro. Alcuni sono più intelligenti, altri sono aggressivi e altri ancora stupidi. Attraverso l’esperienza che uno si fa in pista sai a chi dare più o meno spazio – ha commentato un Hamilton piccato in conferenza stampa – Verstappen fa parte di quelli ai quali ti conviene dare spazio perché altrimenti è probabile che ti troverai agganciato alla sua Red Bull. E quindi nella maggior parte delle volte ti comporti di conseguenza“.

Ha continuato l’attuale Campione del Mondo in carica: “Personalmente non avevo molto più spazio da lasciargli. Non è stata intenzionale la nostra collisione, Verstappen è semplicemente una calamita per questo genere di cose“.

TUTTI D’ACCORDO: MAX MINA IMPAZZITA?

Se anche Vettel si è espresso dello stesso parere di Hamilton, Bottas ha ammesso di non essersi accorto della presenza del pilota della Red Bull fino al loro scontro: “A causa del nostro incidente ha avuto una foratura – ha commentato il finlandese – Non ho potuto davvero evitarlo“.

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Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora, ho 32 anni e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono un'educatrice cinofila. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso. Per me la sincerità e la franchezza sono alla base di ogni rapporto umano. Sono pignola e puntigliosa ma disordinata e pasticciona allo stesso tempo.

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