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Haas, la presentazione della VF-22

Il team statunitense ha mostrato al mondo il proprio volto, ecco la nuova livrea

Fino all’ultimo non era chiaro se Haas avrebbe mostrato solo la livrea alla presentazione VF-22 o anche le soluzioni tecniche

Dopo tanta attesa, ecco i primi a presentare la propria monoposto. E’ stata Haas, un po’ inaspettatamente, a comunicare che in data odierna – 4 febbraio – ci sarebbe stata la presentazione della VF-22. Grande attesa, principalmente poiché costituisce il primo impatto reale con la nuova stagione e, soprattutto, con le nuove monoposto. Una domanda attanagliava gli addetti ai lavori. Verrà presentata solo la livrea o anche le soluzioni tecniche? La scuderia statunitense ha lasciato aperta ogni ipotesi fino all’ultimo. Vediamo insieme cosa è stato messo in mostra durante la presentazione della Haas VF-22.

Le prime immagini

Ecco le prime immagine rilasciate da Haas. La scuderia USA si è limitata a pubblicare sui propri canali social le fotografie della monoposto. Niente presentazione in pompa magna per il momento. Riusciamo comunque ad apprezzare la grande differenza rispetto alle vetture delle passate stagioni. Sia per quanto riguarda le forme che, soprattutto, le proporzioni, le diversità sono notevoli.

Haas presentazione VF-22 lato
Credit: Haas F1 Team Press Area

Come possiamo osservare dalla fiancata non vi sono grandi differenze stilistiche. Le linee si presentano sicuramente più sinuose ma, nel complesso – come è giusto che sia – Haas ha deciso di mantenere la propria immagine pressoché invariata.

Haas presentazione VF-22 retro
Credit: Haas F1 Team Press Area

La parte più interessante, come abbondantemente anticipato in questi mesi, è l’ala posteriore. Dall’inquadratura dell’immagine superiore possiamo ammirarla in tutta la sua bellezza.

Haas presentazione VF-22 alto
Credit: Haas F1 Team Press Area

Il comunicato che accompagna le immagini

La VF-22 è il primo prodotto Haas ad essere progettato nel nuovo ufficio di Maranello. Il comunicato rilasciato da Haas si tratta di un’intervista fatta al direttore tecnico Simone Resta“Principalmente c’erano due sfide per questa vettura” afferma Resta. “Con le nuove regole 2022 la monoscocca è stata abbondantemente modificata per ragioni di sicurezza”. Molte le difficoltà incontrate nel progetto: “In alcune aree è stato necessario rinforzare di molto rispetto al 2021, tanto che alcune parti sono più forti del 150% circa“. “Anche il peso della monoposto ha rappresentato un problema, oserei dire che è la vettura più complicata degli ultimi 20 anni“.

Le impressioni di F1 World

si temeva che Haas avrebbe presentato solamente la livrea. Così non è stato. Analizziamo le innovazioni tecniche immediatamente disponibili a colpo d’occhio.
A differenza di quanto avessimo sperato, a prima vista non riusciamo ad apprezzare le principali innovazioni portate dal nuovo regolamento. Se abbiamo parlato più volte dell’effetto suolo in questi mesi – e di come avrebbe impattato le nuove monoposto – bisogna dire che l’ala anteriore, il sistema di indirizzamento dell’aria sotto il fondo e l’ala posteriore appaiono infatti molto simili a quelli montati sul prototipo mostrato dalla FIA a Silverstone nel Luglio 2021.

E’ decisamente presto per parlare e, come ogni anno, bisognerà aspettare i test pre-season per trarre conclusioni e osservare bene gli sviluppi della monoposto. Alla nostra redazione, però, non sono sfuggiti alcuni particolari interessanti. Sembra infatti che grande attenzione sia stata messa nello studio del flusso d’aria sopra la vettura. Questo è quanto suggeriscono le fiancate laterali, totalmente inedite. Esse si stringono subito a valle della bocche d’entrata (che come si vede si trovano molto in alto).

Haas presentazione VF-22
Credit: Haas F1 Team Press Area

Attenzione quindi: se il comun denominatore di tutte le vetture sarà il flusso d’aria che scorre sotto le monoposto, in questo caso è stata data grande importanza anche al flusso che scorre sopra la vettura. Infatti questa soluzione fa pensare che i radiatori saranno concentrati lungo l’asse longitudinale del corpo vettura, come fece Alpine nel 2021.

Cosa aspettarti da Haas

Essendo la prima monoposto presentata non si può avere ancora un confronto con la competizione, ma qualche aspettativa ambiziosa c’è. “Sono molto soddisfatto di quanto abbiamo fatto, credo fosse molto difficile fare meglio” ha affermato Simone Resta. “Ovviamente non significa che raggiungeremo sicuramente tutti i nostri obiettivi, ma cerco di essere realistico. Credo infatti che ci saranno dei miglioramenti rispetto alla passata stagione se non ci saranno sorprese“.

Con monoposto così nuove, però, c’è sempre grande margine di miglioramento. “Abbiamo visto miglioramenti netti settimana dopo settimana, quindi ritengo che ci sia un ampio spazio di sviluppo della vettura durante la stagione“. Per ora abbiamo solo un assaggio di quanto ci aspetta. Tutto più o meno come ci aspettavamo, ma queste immagini ci hanno fatto ricordare che manca solamente un mese e mezzo al via della nuova stagione. I motori si stanno scaldando. E noi vogliamo sentirli ruggire.

 

Gabriele Diodati

Laureato in Giornalismo, appassionato di di sport e di tutto quello che riguarda i motori.

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