DichiarazioniFormula 1

Grosjean e la Formula 1: “Non ho avuto fortuna”

Il transalpino traccia un bilancio sulla sua carriera in Formula 1, affermando che la sua generazione sia stata sfortunata in questi anni

Romain Grosjean crede di far parte di quella generazione di piloti, che non sia riuscita ad avere l’opportunità di correre per un top team in Formula 1

Al termine della stagione 2020, Romain Grosjean si appresta a salutare la Formula 1 dopo nove anni trascorsi nella categoria regina del motorsport. Al suo arrivo nel 2012, fu definito come un giovane e brillante talento, dopo essersi fatto notare tra gli altri giovani piloti. Alla sua stagione d’esordio in quell’anno, con il team Lotus purtroppo non è riuscito a tirar fuori il massimo e dimostrare di poter meritarsi un sedile in un top team.

Il pilota francese nel corso della sua carriera in Formula 1, non ha mai avuto una monoposto competitiva, e i tanti errori, incidenti, ritiri probabilmente non gli hanno ulteriormente aiutato a far valere il suo talento.

A poche settimane dalla conclusione della stagione, Romain Grosjean intervistato da The Pink, ha tracciato un piccolo bilancio sul suo percorso in Formula 1, affermando che la sua generazione di piloti non sia stata molto fortunata, non essendo mai riuscita a ottenere un sedile in un top team: “Sai, se ci penso, probabilmente la generazione del 1986/1987 sia stata quella sbagliata per la Formula 1”.

“Paul Di Resta, Nico Hulkenberg, Sebastian Buemi, me stesso, siamo arrivati quando nei top team c’erano i piloti più vecchi e che hanno continuato in Formula 1. Poi sono arrivati i più giovani e noi non abbiamo mai avuto la nostra possibilità. È così che funziona,” ha così spiegato il pilota francese.

“Non c’è molto che si può fare a riguardo e aver trascorso 10 anni in Formula 1 è stato comunque incredibile. Penso di aver realizzato quello che volevo. Chiaramente, il tuo obiettivo è quello di diventare Campione del Mondo, ma poi scopri che senza gli strumenti giusti non è possibile”.

“Spero comunque che le cose possano cambiare nel futuro, perché penso che possano portare la Formula 1 in una posizione migliore, senza essere dominata da un solo team, che sta facendo un lavoro incredibile, assolutamente magnifico. Ma allo stesso tempo è triste per quanto riguarda la competizione, in quanto sono troppo forti nei confronti degli altri,” ha poi così continuato il 34enne.

ROMAIN: “MAI UN’OFFERTA DA UN TOP TEAM”

Nel corso delle sue prime stagioni complete in Formula 1, ovvero 2012 e 2013, Grosjean ha ottenuto 9 podi con la Lotus. Ma quando il team con sede a Enstone, si trovò in difficoltà finanziarie, il pilota francese si è trovato a un punto di svolta.

Forse tra i miei rimpianti che ho è quando Lotus finì in bancarotta nel 2014 dopo una brillante stagione 2013, dove avevamo trovato la giusta strada per poter far bene. Non ho ricevuto un’offerta da un top team in quel momento. Kimi Raikkonen andò in Ferrari, mentre io rimasi in Lotus e andammo in discesa. In quel momento è molto difficile recuperare, quando ti ritrovi in un team perennemente delle retrovie”.

“Poi decisi di affrontare la sfida con il team Haas, che si è rivelata una fantastica esperienza. Ma sfortunatamente, nelle ultime due stagioni non siamo riusciti a metterci alla pari o a impegnarci dopo un buon inizio. Penso che anche questo sia un mio rammarico,” ha così aggiunto Grosjean attualmente pilota Haas.

IL PILOTA HAAS #8: “RICONOSCO GLI ERRORI”

Infine, Grosjean riconosce di aver fatto molti errori, che hanno in qualche modo segnato il suo percorso in Formula 1: “Sì, ho fatto degli errori. Ho parlato troppo in alcune occasioni, ma ho sempre raccontato come mi sentivo. Ammetto quando ho torto, ma riconosco che avrei potuto vincere alcune gare”.

Non ci sono rimpianti per non aver vinto una gara, perché so di aver avuto la possibilità ogni volta, e ho fatto il possibile per provarci. Probabilmente l’unico mio rammarico è stato dopo il 2013, quando non ho avuto la possibilità di avere una macchina competitiva”

Pubblicità

Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, nata nel 1986, e residente a Fermo nelle Marche. Diplomata in Perito del Turismo, e con ottime conoscenze di lingue straniere: Inglese, Francese, Spagnolo. La Formula 1 è una delle mie più grandi passioni, che seguo dal 1998. Grazie ai suoi protagonisti, piloti, monoposto, team ne sono rimasta talmente stregata, tanto da spingermi a scrivere, raccontarla e viverla attivamente, sognando e sperando di poter un giorno incontrarli, e diventarne parte, e magari in un lavoro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button

Lascia il tuo contributo

Ciao, non vogliamo riempire il tuo monitor di pubblicità, ma questi banner ci aiutano a darvi contenuti di qualità. Se vedi questo messaggio perché hai attivo un sistema di AdBlock che elimina gli annunci pubblicitari.

Utilizziamo servizi di terze parti per analizzare il traffico sul nostro sito e restare in contatto con i nostri visitatori. Vengono quindi trattati dati anonimi di navigazione e altri dati simili per mezzo di cookie, come indicato nelle nostre policy. Accettando l’uso dei cookie ci aiuti ad offrirti un’esperienza migliore con i nostri servizi.