2019DichiarazioniFormula 1Gran Premio Ungheria

GP Ungheria 2019, Ferrari, Leclerc: “Qui non siamo al livello degli avversari”

Nel venerdì di prove libere, i due piloti Ferrari non brillano. All’Hungaroring Mercedes e Red Bull sembrano favorite. Vettel: “Dobbiamo trovare la soluzione per le nostre lacune”

Non una giornata eccezionale per le due Ferrari all’Hungaroring. Nelle prime libere di questa mattina Sebastian Vettel si è preso il terzo miglior tempo, mentre Charles Leclerc non è riuscito ad andare oltre il sesto posto. Nel pomeriggio poi, la pioggia ha reso per buona parte inutile la seconda sessione di prove libere. I piloti hanno potuto effettuare solamente pochi giri in pista, e i due ferraristi non sono andati oltre il settimo e tredicesimo tempo, con Leclerc davanti a Vettel.

È veramente difficile valutare dove siamo rispetto ai nostri avversari dopo una giornata così“, ha dichiarato Sebastian Vettel. “Non è stato facile tirare fuori il massimo dalla vettura stamattina e sicuramente abbiamo del lavoro da compiere in vista delle prossime sessioni. È stato positivo nel finale delle PL2 poter girare con le gomme intermedie perché ho notato dei miglioramenti rispetto alle difficoltà incontrate in Germania. È chiaro ciò che serve alla macchina per migliorare, sta a noi trovare la soluzione per sistemare le nostre lacune.”

Charles Leclerc ha spiegato invece di sperare nella pioggia, perchè ritiene che sull’asciutto la Ferrari non sia a livello di Mercedes e Red Bull.

Dopo Hockenheim non ho voluto prendere troppi rischi, anche perché ho sofferto molto con il bilanciamento, aspetto su cui dobbiamo sicuramente lavorare“, ha detto Charles Leclerc. “Non avevo grip, cercherò di far fronte a questa mancanza di aderenza dando il massimo in pista a livello di guida.

In condizioni di asciutto non siamo al livello dei nostri avversari qui, specialmente per quanto mi riguarda a giudicare dai risultati della prima sessione di prove libere. Ci manca tanto carico aerodinamico e su tracciati come questo questa lacuna si fa sentire. Sotto la pioggia non sarebbe certamente facile giocarsela con i nostri avversari, ma avremmo più possibilità rispetto a una qualifica asciutta“, ha concluso Charles Leclerc.

 

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Luca Brambilla

Studente universitario all'università di Trento. Redattore presso F1world.it. Appassionato di social media marketing, cinema e sport.

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