DichiarazioniFormula 1Gran Premio Stiria

GP Stiria, Leclerc: “La miglior gara della vita”

Il monegasco ha sostenuto una prova magistrale in rimonta, dopo il contatto iniziale che lo aveva spinto in fondo al gruppo

Leclerc si tocca con Gasly, finisce in fondo al gruppo per l’alettone danneggiato, ma risale la china fino a prendersi il settimo posto

Un weekend che per Ferrari non era iniziato nel migliore dei modi e che rischiava di rivelarsi triste copia di quello francese, ha finito invece per trasformarsi nella gara della vita di Charles Leclerc, che lui stesso ha definito come “la migliore della carriera“.
Quel contatto al primo giro con Gasly (leggasi “Alettone da sostituire, tempo prezioso perso e ultimi della fila”), ha invece offerto al pilota Ferrari la chance di correre la gara perfetta in terra austriaca, conquistando un settimo posto che sa di vittoria. Certo, meglio evitare certe audaci prove, ma questa è la dimostrazione che, almeno, non tutti i mali vengono per nuocere.

La domenica del GP di Stiria è dunque la meritata passerella di gloria di un giovane pilota che dimostra ancora una volta il suo valore e che, con merito, ottiene la nomina di miglior alfiere di giornata.

GP STIRIA, LECLERC: “LA MIGLIOR GARA DELLA VITA. OGGI PASSO FANTASTICO

Charles Leclerc si è detto più che soddisfatto della performance odierna, nonostante l’avvio catastrofico. Il monegasco ha infatti mostrato carattere e si è ripreso alla grande: “Se si guarda al primo giro, è stata una gara incredibile per noi e siamo stati eccezionalmente veloci. Ovviamente, però, quel primo giro ci ha impedito di fare qualcosa di migliore oggi. Il passo era ottimale; si è trattata di una delle mie performance migliori in Formula 1 fino a questo momento, a parte per l’inizio, ma succede”. 

Il contatto con Gasly subito dopo la partenza, con successivo ritiro del francese e sostituzione forzata dell’alettone anteriore della Rossa del monegasco, è stato giudicato episodio di gara. Cosa ne pensa Charles? “A essere onesto, dovrei vedere le immagini dal di fuori. Non ne ho idea; lui è andato a sinistra e io a destra nello stesso momento e poi ci siamo toccati. Non vedo l’ora del prossimo GP. Era da tempo che non avevamo questo tipo di passo gara”, ha poi concluso il monegasco.

Erika Mauri

Metà brianzola e metà romana, sono laureata in Lingue e attualmente studentessa magistrale di Linguistica applicata nella capitale; da sempre amo scrivere e lavorare con la lingua italiana in tutte le sue forme. Mi definisco una persona dinamica, intraprendente, coraggiosa e amante delle sfide, faccio della mia capacità organizzativa e del problem solving due delle mie qualità migliori, insieme alla facilità di collaborare con altri in gruppo e a un pizzico di anticonformismo. Amo viaggiare e sono appassionata di tecnologia, cinema, musica, lettura e, ovviamente, di Formula 1.

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