DichiarazioniFormula 1Gran Premio Russia

GP Russia, Vettel: “Volevo migliorare ma ho perso la vettura”

Al termine delle qualifiche, il pilota tredesco della Ferrari ha spigato la dinamica dell’incidente che gli ha impedito di passare al Q3

Sebastian Vettel ha raccontato il suo incidente in curva 4 durante le qualifiche per il GP di Russia.

Un sabato da dimenticare per la Ferrari, che ha concluso le qualifiche in 11esima e 15esima posizione. Un pomeriggio disastroso per entrambi i piloti, ma soprattutto per il tedesco che ha perso il controllo della SF1000 finendo in barriera. In Q2, il quattro volte Campione del Mondo stava cercando di migliorare il proprio tempo quando. in curva 4, ha perso il controllo. La monoposto è finita contro le barriere, danneggiandosi sia nella parte anteriore che posteriore. Fortunatamente Vettel è sceso dalla vettura in autonomia assicurando di star bene, nonostante un leggero dolore al collo.

I meccanici della Ferrari dovranno rimboccarsi le maniche e lavorare sodo tutta notte per permettere a Vettel di iniziare il GP di Russia dalla 15esima casella. Infatti nell’impatto, oltre all’ala anteriore, si sono rovinati anche il fondo, i cerchioni e parte del posteriore. Nonostante il danno sia notevole, Il tedesco ha tranquillizzato i tifosi definendo la situazione riparabile.

VETTEL: “STAVO SPINGENDO AL MASSIMO”

Al termine delle qualifiche, Sebastian ha così spiegato la dinamica dell’incidente: “Quando sono andato a sbattere stavo spingendo al massimo per migliorare il mio tempo. Non avevo avuto un buon settore iniziale nel mio primo tentativo per cui ce la stavo mettendo tutta. Probabilmente ho esagerato e ho perso la macchina. Mi era già successo in curva 2 e poi è capitato nuovamente in curva 4. Non sono stato in grado di controllarla e ho provato almeno ad evitare l’impatto ma non ci sono riuscito”.

Infine ha aggiunto: “Oggi pomeriggio nelle qualifiche la pista era parecchio differente rispetto alla sessione di libere del mattino e così ho faticato un po’ di più. Mi dispiace per la squadra, che sarà costretta a fare del lavoro extra, ma se non altro, da quanto ho capito, la vettura è riparabile.

Pubblicità

Chiara De Bastiani

Sono Chiara, ho 20 anni e studio scienze e tecniche psicologiche. Sono appassionata di motori e il mio amore per la Formula 1 è cresciuto piano piano insieme a me. Infatti, la seguo sin da quando ero piccolina, grazie a mio papà. Ho molte altre passioni e interessi che coltivo tra cui la danza, i viaggi, la montagna, la musica e l'arte. Sono un'inguaribile sognatrice che spera un giorno di poter lavorare in questo mondo fatto di passione, motori ed emozioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button