Analisi della redazioneFormula 1Gran Premio Russia

GP Russia: quello che hanno preso Verstappen e Sainz, grazie!

Un nuovo thriller nelle sale mondiali dalla prossima settimana, il suo titolo sarà “Sochi 2021”. L’olandese volante da diciottesimo mette le ali e arriva secondo

Hamilton centesima vittoria, una in meno di Crudelia De Mon. Al GP di Russia ordiamo quello che hanno preso Sainz e Verstappen!

Sul podio hanno bevuto spumante Ferrari, noi sul divano abbiamo bevuto camomilla per calmarci dopo la rocambolesca gara. Lewis Hamilton entra nella storia e segna tripla cifra di gare vinte grazie alla sua freddezza russa. Le avventure dei nostri eroi piloti però cominciano già dal sabato. A poche ore prima della partenza sono stati quattro i piloti che, per cambi vari, sono retrocessi in griglia, tanto che si temeva che Mazepin partisse primo. Due i grandi talenti delle nuove proposte emersi durante questo evento. Dopo questo GP di Russia noi prendiamo quello che hanno preso Verstappen e Sainz, grazie!

Il GP di Sochi rende giustizia all’anima rivoluzionaria della sua terra e si distingue da tutte le altre gare di questa stagione. Soprattutto per infarti causati. Alda Merini scrisse una volta: “c’è un posto fermo dove il cuore batte forte, dove rimani senza fiato per quanta emozione provi“. Questo posto si chiama Sochi 2021. Tutto comincia dalla Ghiandaia Imitatrice, la Katniss Everdeen della Mercedes, Valtteri Bottas. Il povero numero 77 anche per questa settimana si trova ad essere sacrificato per tentare di frenare l’avanzata olandese in Russia, ma senza successo alcuno.

Una gara che ci ha tenuti col fiato sospeso e il Ventolin nell’altra mano dall’inizio alla fine. Sainz autore di una super partenza e si trova a guidare il Gran Premio. Probabilmente sentiva mancanza della sua esperienza in Toro Rosso e ha fatto incetta di Red Bull che gli hanno effettivamente “messo le ali”. Tutti i Ferraristi hanno avuto un attacco di allergia acuta alla vista di Verstappen che da ultimo riesce a salire sul secondo gradino del podio, come successe in Germania 2019.

LANDO, CHE C’ERA NEL LATTE STAMATTINA?

Lando Norris avrebbe potuto confermarsi come uno degli astri futuri di questo sport. Purtroppo però per un errore di calcolo delle condizioni atmosferiche, ha mancato l’obiettivo. Fortunatamente il pilota non riporta lesioni al senno e dichiara successivamente che, in quanto amante del latte, ne ha voluto provare un nuovo tipo, che però non fa per lui.

Grande, grandissimo traguardo di Hamilton che entra nella storia (come se già non ne facesse parte), e segna le 100 vittorie in carriera. Tuttavia sappiamo tutti dell’amore di Lewis per gli animali e soprattutto per i cani, infatti per questo le 101 vittorie sarebbero troppo vicine al numero preferito di Crudelia De Mon. A condividere il podio con l’inglese c’è stato il suo rivale per quest’anno, ma Lewis dall’alto della sua prima posizione, guardandolo ha sussurrato “see lallero!”. 

Maria Sole Caporro

Sono Maria Sole, romana e romanista, laureata in lingue e letterature. Sono da sempre appassionata di motori da quando fin dalla tenera età non potevo andare al mare la domenica perché i miei genitori dovevano vedere il GP. Cresciuta a pane e formula 1 con contorno di letteratura, sono qui per coniugare la mia voglia ed esigenza di scrivere e la passione per le monoposto.

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