GP-Olanda-Piastri

© McLaren’s X account

GP Olanda: Piastri trionfa davanti al padrone di casa Verstappen e Hadjar, al suo primo podio in carriera. L’australiano vola a +34, approfittando del ritiro di Norris

Oscar Piastri ha vinto il GP d’Olanda, dominando la gara dall’inizio alla fine senza mai concedere spazio agli avversari. L’australiano ha tagliato il traguardo davanti alla Red Bull di Max Verstappen e alla Racing Bulls di Isack Hadjar, che festeggia così il suo primo podio in Formula 1. Con questo successo, Oscar allunga in classifica portandosi a +34 sul compagno di squadra Lando Norris, fermato da un problema tecnico che lo ha costretto al ritiro.

 

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Il weekend del pilota numero #81 non era iniziato al meglio, ma dopo un venerdì difficile Oscar è riuscito a trovare la quadra, conquistando la pole del sabato e trasformandola in vittoria. Per tutta la gara, il suo principale inseguitore, Lando Norris, è mai riuscito a impensierirlo, nemmeno durante le interruzioni e i ripetuti ingressi della Safety Car. Poi, un inconveniente tecnico ha interrotto la sua corsa, spianando la strada al successo di Piastri.

GP Olanda, Piastri ritorna al successo: “Il finale è stato incredibile, ma ho sempre avuto tutto sotto controllo”

La pausa estiva non ha certo distratto l’australiano dal suo obiettivo mondiale. Anzi, il 24enne ha saputo reagire a un inizio di settimana incerto, riuscendo – insieme al suo team – a ritrovare le giuste condizioni e a chiudere un weekend perfetto, conquistando pole position, giro veloce e il primo posto in gara. Grazie a questo risultato, ha centrato così la sua settima vittoria stagionale e l’ottava in carriera.

È una bella sensazione, ovviamente. Ho controllato la gara nei momenti in cui era necessario“, ha così dichiarato Oscar Piastri, durante le interviste del post-gara. “Il finale è stato incredibile, ma sono sempre stato in gestione, ho saputo sfruttare la velocità quando era necessario. È stata una gara particolare e diversa rispetto a quella dello scorso anno. Sono davvero soddisfatto dei passi avanti fatti su questa pista e felice di essere tornato sul gradino più alto del podio“.

“Un weekend complicato, ma grazie al team ho potuto dare il massimo”

Il pilota australiano ha saputo rifarsi del quarto posto ottenuto a Zandvoort lo scorso anno, riconoscendo però il merito anche al suo team, che lo ha supportato nel trionfo sulla pista olandese. Mai realmente in difficoltà, Oscar ha gestito il ritmo di gara senza subire la pressione di Lando, e riuscendo, nell’ultima ripartenza finale, a contenere Max con gomme più morbide, dimostrando così la superiorità del proprio mezzo.

Rispetto a dodici mesi fa ho cercato di migliorare in ogni aspetto“, ha ammesso davanti ai microfoni della regia internazionale. “È stato un inizio di weekend complicato, ma in qualifica sono riuscito a mettere tutto insieme e sono stato contento del passo avuto oggi. Le varie Safety Car hanno reso la gara più incerta, ma alla fine siamo riusciti a gestire tutto al meglio. Voglio ringraziare il team: non è stato solo un mio miglioramento, ma un grande lavoro di squadra. Senza il loro supporto e il loro aiuto, tutto ciò non sarebbe stato possibile“, ha concluso.

A questo punto il team Papaya è già concentrato sul prossimo appuntamento, il GP d’Italia a Monza. Resta da vedere come reagirà Lando Norris a questo zero: se ne risentirà o se, invece, sarà pronto a sfidare il leader del Campionato in una battaglia senza esclusione di colpi.