Formula 1Gran Premio Olanda

GP Olanda, la conferenza stampa dei top team

I piloti di Red Bull, Ferrari e Mercedes hanno parlato alla vigilia del weekend di Zandvoort

Il Circus è in attesa di scoprire se i rapporti di forza visti in Belgio saranno confermati sul circuito olandese

A Spa-Francorchamps, pochi giorni fa, è andato in scena il capolavoro di Max Verstappen, protagonista di una delle prestazioni più dominanti degli ultimi anni. La superiorità della Red Bull sul circuito belga è stata ulteriormente evidenziata dal secondo posto di Sergio Pérez. La Formula 1 fa adesso tappa a Zandvoort, dove Max vorrà ad ogni costo bissare il successo dello scorso anno. Ferrari e Mercedes proveranno a  riscattarsi, ma alla luce di quanto visto in Belgio, sarebbe difficile non considerare la Red Bull ampiamente favorita. Quest’oggi si è tenuta la conferenza stampa del Gran Premio d’Olanda: vediamo cosa hanno dichiarato i piloti dei top team.

Ferrari in cerca di risposte dopo il difficile fine settimana belga

Speriamo di poter tornare competitivi come lo eravamo prima della pausa estiva”, ha esordito Carlos Sainz. “Curva 3 è particolare perché si può sempre tentare qualcosa di diverso, forse anche curva 1. Quest’anno arriveremo tutti più pronti rispetto al 2021. Spero che in futuro troveremo curve simili anche in altri circuiti, perché sono divertenti e ci mettono alla prova. Credo che qui saremo più vicini alla Red Bull. Spa dimostra come un weekend storto possa cambiare completamente la percezione delle cose in Formula 1. Credo che se tornassimo a correre lì dieci volte, vincerebbero sempre loro, perché hanno un pacchetto più adatto al circuito. Ma le vittorie possono arrivare in modi diversi, anche senza avere la monoposto migliore”.

Dopo un weekend di pura frustrazione, Charles Leclerc si è presentato in conferenza stampa guardando con fiducia al Gran Premio d’Olanda. “Siamo molto motivati”, ha spiegato il monegasco. “Dopo Spa abbiamo lavorato tantissimo per cercare la causa della mancanza di velocità. Abbiamo trovato una direzione da seguire, anche se, per adesso, non possiamo essere certi che sia quella giusta. Quantomeno, però, abbiamo un obiettivo su cui focalizzarci. Speriamo di ottenere una risposta definitiva il prima possibile”.

La Red Bull non intende fermarsi: l’obiettivo è vincere ancora

Il weekend del Belgio è andato meglio del previsto”, ha spiegato un raggiante Max Verstappen. “Il circuito si adattava davvero bene alla nostra monoposto. Qui in Olanda serve più carico, perché la velocità sul rettilineo è meno determinante. È difficile dire quanto saremo competitivi rispetto agli altri. Nel complesso, la nostra macchina ha un’ottima efficienza aerodinamica, è molto veloce in rettilineo. A Spa ci siamo trovati anche nella finestra giusta, la vettura era davvero piacevole da guidare. Non credo che avremo problemi di sottosterzo, ma dipenderà soprattutto dalla resa degli pneumatici. Qui a Zandvoort le gomme si scaldano tanto, e perdono efficacia rapidamente. Mi aspetto che accada qualcosa di simile”.

In Olanda, Sergio Pérez ha l’obiettivo di avvicinarsi alle prestazioni del compagno di squadra. “Zandvoort è un luogo fantastico”, ha dichiarato il messicano. “I tifosi olandesi assicurano un supporto incredibile alla squadra e a Max. Il circuito è molto impegnativo, spero che sapremo dare continuità alle prestazioni di Spa. Cercherò insieme alla mia squadra un modo per avvicinarmi a Max, voglio essere più veloce! Ho un po’ di lavoro da fare in questo senso, devo continuare a spingere. Penso che questo circuito compatterà un po’ le prestazioni del gruppo: mi aspetto un weekend emozionante”, ha concluso Pérez.

Mercedes: la priorità è comprendere a fondo il funzionamento della W13

A Zandvoort il giro è più breve”, ha spiegato George Russell facendo un paragone con Spa. “I distacchi saranno più contenuti rispetto alla scorsa settimana. La Red Bull sarà la monoposto da battere, ma sono piuttosto convinto che andremo meglio rispetto a Spa, che era il circuito peggiore per la nostra macchina. Il tracciato belga ha messo in evidenza i nostri punti deboli, qui dovremmo essere più competitivi. Affronto il weekend con mentalità aperta. A questo punto della stagione dobbiamo ancora capire perché in gara andiamo meglio che in qualifica. Si tratta di una costante per noi, ma non abbiamo ancora compreso il motivo”, ha concluso Russell.

La nostra monoposto ha dei punti di forza, ed è su questi che dobbiamo fare affidamento: si tratta di saperli sfruttare al meglio”, ha raccontato nella conferenza stampa del GP d’Olanda Lewis Hamilton. “La speranza, naturalmente, è sempre quella di avere una vettura competitiva su ogni tipo di circuito. La Red Bull, per esempio, va forte quasi su ogni pista, e il motivo è chiaro: è una monoposto con un ottimo equilibrio aerodinamico. Loro sono un grande team, e hanno fatto davvero un bel lavoro. Disponevano di un’ottima vettura già lo scorso anno, ma l’hanno migliorata ulteriormente. Complimenti a loro”, ha chiuso il sette volte campione del mondo.

Alessandro Bargiacchi

Sono toscano doc, nato a Firenze nel 1992. Adesso vivo in Casentino. Ho una laurea triennale in scienze politiche e una magistrale in semiotica. Adoro la musica e il teatro, così come lo sport, e a queste passioni cerco di dedicare tutto l'impegno e il tempo possibile. I miei primi ricordi legati a un Gran Premio 1 risalgono a Silverstone 1999, alle immagini sbiadite di Schumacher che colpisce violentemente le barriere di protezione. Negli anni, crescendo e cominciando a capire un po' meglio come funziona una gara automobilistica, sono diventato un vero appassionato di Formula 1, con un sincero amore sportivo nei confronti di Kimi Räikkönen, che ho avuto la fortuna di tifare per 20 anni.

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