Formula 1Gran Premio Italia

GP Italia, la griglia di partenza definitiva

94esima pole di Hamilton e prima fila tutta Mercedes, con buona pace di chi sperava nell’abolizione del party mode per un rimescolamento delle carte… Disastro, ancora, in casa Ferrari

No party mode, no party per la Mercedes: era questa la speranza coltivata dai rivali delle Frecce nere, a cui il risultato delle qualifiche odierne suona come una doccia fredda

Chi sperava nel rimescolamento dei valori in campo, specie al vertice, si è dovuto ricredere al termine della Q3 monzese, che ha visto le solite W11 infliggere distacchi abissali. Anche senza mappatura ad hoc per la qualifica, Hamilton e Bottas spadroneggiano, monopolizzando la prima fila del GP d’Italia. Continua, dunque, l’appuntamento coi record per il britannico, che sigla qui la 94esima pole e domani inseguirà il successo numero 90.

In seconda fila, a sorpresa, non c’è la Red Bull, proprio colei che sull’eliminazione del party mode riponeva le più grandi speranze. Max Verstappen si è installato in una deludente quinta posizione, concedendo la seconda fila a un Carlos Sainz in grande spolvero e a Sergio Perez. Solo in terza fila, dunque, la RB16 dell’olandese, che partirà di fianco alla McLaren di Norris.

Peggio ancora è andata all’altra Red Bull, quella di Alex Albon, solo nono davanti all’AlphaTauri di Pierre Gasly, che ha regalato alla scuderia di Faenza l’ennesimo ingresso nell’ultima sezione della qualifica. Prima di loro, si sono piazzati Daniel Ricciardo, settimo con una Renault in calo dopo la performance belga, e Lance Stroll. Disastro, ancora una volta, in casa Ferrari, che non ha piazzato alcuna vettura in Q3. Vettel è uscito di scena alla prima tagliola (!), alla sua ultima apparizione in rosso a Monza, mentre Leclerc ha salvato il salvabile racimolando almeno l’ingresso in Q2, col 13° crono definitivo. La SF1000 è sprofondata dunque a settima forza del campionato, dietro alle solite Mercedes e Red Bull, ma anche a McLaren, Racing Point, Renault e AlphaTauri.

Davanti al monegasco c’è infatti l’altra RS20, quella di Esteban Ocon, e la seconda AT01, quella di Daniil Kvyat, di nuovo meno performante del compagno in qualifica. Le posizioni di coda, come al solito, sono state un affare tra i motorizzati Ferrari (male, dunque, anche Alfa Romeo e Haas) e le due Williams a chiudere il gruppo.

PRIMA FILA: 1. Lewis Hamilton 2. Valtteri Bottas

SECONDA FILA: 3. Carlos Sainz 4. Sergio Perez

TERZA FILA: 5. Max Verstappen 6. Lando Norris

QUARTA FILA: 7. Daniel Ricciardo 8. Lance Stroll

QUINTA FILA 9. Alex Albon 10. Pierre Gasly

SESTA FILA 11. Daniil Kvyat 12. Esteban Ocon

SETTIMA FILA 13. Charles Leclerc 14. Kimi Raikkonen

OTTAVA FILA 15. Kevin Magnussen 16. Romain Grosjean

NONA FILA 17. Sebastian Vettel 18. Antonio Giovinazzi

DECIMA FILA 19. George Russell 20. Nicholas Latifi

Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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