Formula 1Gran Premio Gran Bretagna

GP Gran Bretagna: via libera dal governo

Il Primo Ministro britannico Boris Johnson ha imposto la quarantena forzata per tutti coloro che entrano in Gran Bretagna, mettendo in serio pericolo lo svolgimento dell’appuntamento sul circuito di Silverstone. Lo sport, tuttavia, dovrebbe essere esentato da queste misure

Il GP di Gran Bretagna sembrava essere definitivamente saltato dopo le misure emanate da Boris Johnson. La F1 e il governo britannico, però, stanno lavorando per il via libera allo sport

Per misura di prevenzione nei confronti della diffusione della pandemia da coronavirus, nell’ultima settimana il Primo Ministro inglese Boris Johnson ha emanato una nuova normativa secondo la quale tutti coloro che arrivano in Gran Bretagna devono rispettare un isolamento obbligatorio di quattordici giorni prima di poter svolgere qualsiasi altra attività. Quest’ultima imposizione ha messo in serio pericolo lo svolgimento del GP di Gran Bretagna, minaccia che sembra essere sfumata dopo un lungo colloquio tra la Formula 1 e il governo.

Stando a quanto riportato dal quotidiano The Sun, il personale sportivo sarà infatti esonerato da questa misura. Dunque, il Circus, così come le squadre di calcio, non dovranno rispettare alcuna quarantena all’arrivo nel Regno Unito. Tuttavia, al fine di evitare il diffondersi del virus, piloti e membri dello staff saranno continuamente sottoposti a test. Coloro i quali risulteranno positivi, saranno immediatamente posti in quarantena.

SILVERSTONE SAR PRESENTE NEL CALENDARIO 2020

Il piano della F1 è quello di organizzare ben due gare a Silverstone, che si svolgeranno immediatamente dopo le due programmate in Austria. Liberty Media ha già contattato il governo inglese per chiedere il permesso di organizzare gli eventi. La 70esima edizione del GP di Gran Bretagna è momentaneamente prevista per il 19 luglio. Tuttavia, ricordiamo che i piani si svilupperanno definitivamente in base all’evoluzione della pandemia.

Secondo un programma studiato da Ross Brawn, le scuderie arriveranno sulla pista britannica il 13 luglio dopo aver trascorso quindici giorni in un ambiente sicuro nel paddock del Red Bull Ring. In quest’area di massima sicurezza, lo staff verrebbe controllato ogni 48 ore attraverso dei test. Tutte queste misure dovrebbero impedire a piloti e personale di venire contagiati. La Gran Bretagna è il secondo paese al mondo, dopo gli Stati Uniti, per numero di morti a causa del Covid-19, quindi la F1 sta adottando la massima cautela, pur non rinunciando a un Grand Prix prestigioso come quello di Silverstone.

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Alberto Lanzidei

Mi chiamo Alberto, ho 24 anni e la mia passione sono le automobili. Seguo con attenzione il mondo delle corse e in particolare la Formula 1, massima espressione del motorsport. Sin dall'adolescenza il mondo dell'informazione sportiva attirava la mia curiosità, senza immaginare che un giorno ne sarei entrato a far parte.

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